Agosto 2021

REGIONE

ZINGARETTI "IL PIU GRANDE ATTACCO MAI AVVENUTO IN UN'AMMINISTRAZIONE ITALIANA. ECCO COSA STA ACCADENDO"

salute, sanità

Assente alla cerimonia di inaugurazione della REMS della Asl di Rieti, il presidente della Regione Lazio Zingaretti bloccato a Roma a seguito dell’ attacco hacker che ha colpito il Ced regionale dalla giornata di ieri bloccando la prenotazione dei vaccini. Attacco  ancora in corso e monitorato anche dalle autorità nazionali. Il violento attacco sarebbe arrivato da una matrice al vaglio degli investigatori. Ad essere bloccati sarebbero quindi tutti i file del Centro Elaborazione Dati. "Situazione seria e grave - l'ha definita poco fa il presidente durante una conferenza stampa - i cittadini subiranno ritardi e lentezze. Sembra difficile poter ripristinare il sistema se non creandone uno parallelo, migrando su cloud esterni per rendere operativi prima possibile i servizi. I dati finanziari e i dati del bilancio non sono stati toccati - ha sottolineato Zingaretti - Appena tutto sarà ripristinato intendiamo dare priorità assoluta a servizi nel campo della salute. Non è stata formalizzata alcuna richiesta di riscatto rispetto quanto  accaduto. Ne è stato informato il Consiglio di Stato proseguiranno comunque i lavori dell’assemblea legislativa, dando un segnale a questi criminali. Sono attivi 112, l’emergenza sanitaria, i servizi Ares 118 cabina di controllo di pronto soccorso, attiva sala operativa Protezione Civile e Centro Trasfusionale. Non ci sono ripercussioni su ricoveri e attività chirurgica. Campagna vaccinale mai interrotta, se questo era l'obiettivo non centrato: sono momentaneamente sospese le prenotazioni nuove ma abbiamo registrato quanto fare fino al 13 agosto. Ringrazio i volontari che stanno verbalizzando a mano i referti per portare avanti la campagna, senza interruzioni. Ora,  con maggior determinazione, faccio appello a non rallentare gli esiti della campagna vaccinale per consolidare i numeri della nostra regione, migliori dell’intera nazione. Anche grazie ad una collaborazione con la struttura commissariale stiamo cercando di non accentuare i disagi sul green pass. Più complessa la situazione di prenotazione servizi sanitari tramite CUP, sospesi. Le prenotazioni già effettuate invece sono svolte ugualmente nei centri indicati."

Flusso di trasmigrazione dei dati dall'anagrafe regionale a quella nazionale per garantire, sia pure con ritardo, il rilascio del Green Pass.

Il presidente del Clusit, l'Associazione italiana per la sicurezza informatica, ha spiegato "L'idea che ci siamo fatti è che l'attacco hacker contro la Regione Lazio si configuri esclusivamente come attività criminale, non legata ad aspetti di tipo ideologico. Niente no vax ma cybercrime puro, finalizzato ad ottenere un riscatto in forma di bitcoin. Non ci sono evidenze di attività di social engineer e phishing, quindi dietro tutta la storia potrebbe esservi una persona che conosce bene i sistemi della Regione, con una consapevolezza tecnica ben specifica." Una talpa?

condividi su: