Dicembre 2023

PERSONE & PERSONAGGI

UN ALBERO ED UN PRESEPE IN RICORDO DEL PAPÀ E DELLE VITTIME DELLA STRADA

cronaca

Un anno in più ma Enio non intende dimenticare dopo 11 anni chi gli è stato strappato via. Il padre Enrico Galante,  pastore di professione fu travolto e ucciso da un auto il 17 ottobre del 2012. "Ogni anno in questo periodo in quella strada buia realizzo un albero diverso portando avanti il ricordo del caro padre scomparso prematuramente per colpa di imperizia e imprudenza. Negli ultimi mesi la provincia di Rieti si è macchiata di troppo sangue lasciato sulle strade e  le famiglie sono veramente devastate e desolate per colpa dell'imperizia, dell'imprudenza, delle strade dissestate  o per qualsivoglia motivo.  Quest'anno ho coinvolto mio fratello Giuseppe che aveva 6 anni quando mio padre morì. Abbiamo insieme realizzato un piccolo albero ed un presepe nel modo più artigianale possibile in una curva buia della via Farense a Fara in Sabina, luogo dell'incidente, con la speranza che chi vi transiti abbia maggiori accortezze.. A distanza di anni la magistratura sta facendo il suo corso Io sono fiducioso, ma quello viene dopo, prima di tutto viene il dolore la rabbia... il dolore che non passa mai a distanza di tempo e ci si ritrova a Natale  a guardare una sedia vuota, una sedia che fa molto rumore e fa male al cuore. Con questo mio messaggio invito tutti coloro alla guida a usare prudenza, affinché nessuno pianga o raccolga più il sangue sulle nostre strade. Aabbraccio tutti i familiari delle vittime della strada, mi unisco al loro dolore perché posso comprenderlo. Non dimenticate mai i vostri cari .. come non l'ho fatto io per 11 anni".

condividi su: