Giugno 2021

SPORT

TROFEO PERSEO: SECONDO APPUNTAMENTO CARICO DI FORTI EMOZIONI

atletica

di Roberto Guidobaldi - Il Trofeo Perseo, nel suo secondo appuntamento di atletica al Raul Guidobaldi, riserva davvero forti emozioni. Il clima tropicale, un caldo umido che non lasciava respirare, ha sicuramente condizionato le gare in pista, mentre dalle pedane sono arrivate ottime prestazioni da giovani atleti reatini. Ma partiamo da protagonisti meno giovani ma sempre con la voglia di confrontarsi e magari diveritrsi. Andrew Howe, ad esempio, nel lungo in una gara alla quale non chiedeva nulla. Per sua dichiarazione personale ha detto di essere in gara per divertirsi, non pensare al passato e al futuro, affrontare con spirito sportivo la realtà, qualunque essa sia, consapevole di aver sempre dato il massimo con estrema correttezza e passione . Per lui due salti a 7.74 ed uno, nullo, ma misurato essendo l'ultimo della gara,  ad 7.82. Prima di lui,sulla stessa pedana,  la pluricampionessa Italiana di salto triplo Darya Dercach cercava di agguantare il minimo per la partecipazione alle Olimpiadi di Tokio fissato a 14.32. Raggiungerlo avrebbe rappresentato anche migliorare il suo personale, fatto a Rieti ( 14.15) nel 2016. Per lei qualche nullo, quindi cambi in gara per trovare la giusta battuta. Si capiva, che se tutto fosse andato per il verso giusto, da un qualsiasi nullo si poteva arrivare alla prestazione. Ultimo salto, hop....step...jump e atterra lontana. Brividi.  Il personale si capiva ad occhio era superato ma per il pass per Tokio?? Giudici misurano ed implacabili sentenziano.  14.31. Suo personale, ovviamente,  ma ad un solo centimetro da....Tokio. Una amara beffa sulla sabbia. Si va al salto in alto regno della famiglia Furlani. Fratello e sorella nella stessa gara. Erika bellissima e con una struttura fisica pazzesca, fa lo stagionale con 1.88, ma piccoli problemi fisici,  le impediscono di andare oltre. Mattia, il fratello, non sbaglia niente fino a 2.08. Lui ha un personale di 2.10 che lo ha reso primatista Italiano cadetti. Due errori a 2.08. Ha ancora  un solo tentativo. A cosa servirebbe superarlo??? Allora lascia il terzo tentativo per tentare di superare l'asticella a 2.12 che sarebbe il suo personale, ed il pass per gli Europei U20. Un bel traguardo per lui che ,avendo superato da poco i 16 anni, è  U 18. Si concentra. Il pubblico, poco ma tecnico, viene coinvolto e inizia il Ritmo. Mattia lo fa suo, lo cavalca, ci danza sopra e rincorsa e stacco.  L'asticella trema, come tutti, ma la sua tecnica di passaggio è  elegante ed avvolgente ed, appunto, l'asta viene avvolta dal suo corpo che la spinge verso l'interno dei ritti che ne impediscono la caduta. È felicità, sempre pacata e contenuta, come stile famigliare, ma felicità. Altra gran bella prestazione dalla pedana del salto con l'asta ancora bollente dalle gesta di Roberta Bruni. Il protagonista è  il giovane Federico Bonanni.  È  in giornata. Il suo personale di 4.95 viene subito demolito. Il suo traguardo è  5.05 per andare agli europei U 20. Deciso, convinto, supera la misura. Nuovo personale e pass Europeo. Ma allora perché non mondiali che sono a 5.10??? Ci sono alcuni tentativi che vanno a vuoto.  Si aggiusta la rincorsa ma il suo atteggiamento motorio, la sua espressione, la sua tranquillità non lasciano dubbi. Può farcela. Vola oltre 5.10. Incrementa il suo personale e per lui mondiali U20. Che giornata!!!"

20_06_21

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