Gennaio 2022

TERMINILLO

TERMINILLO, PD E RIETI IN COMUNE A SINIBALDI: "SERVE SERIETÀ, NON CHIACCHIERE"

terminillo

Il PD Città di Rieti e Rieti in Comune - "Negli ultimi giorni abbiamo assistito ad una escalation di spargimento di ‘fuffa’ da parte della destra reatina con annunci disonorevoli che sarebbe da riderci sopra se non fossero spacciati da gente che si candida a guidare la nostra città in uno dei periodi più difficili della nostra storia.
A sei mesi dalle elezioni dopo 4 anni e mezzo di nulla, Sinibaldi annuncia delle call per recepire manifestazioni di interesse finalizzate al recupero del Mattatoio comunale e a rigenerare la zona annonaria: due procedure che in pratica non produrranno altro effetto se non far trascorrere altro tempo e lasciare lì irrisolti i problemi che con grande protervia e arroganza avevano promesso di risolvere e che dimostrano, nel caso della zona annonaria, che le progettualità messe in campo dal Centrosinistra con Rieti 2020 erano sacrosante e lungimiranti tanto che oggi la destra le fa proprie.
Sinibaldi e la sua allegra brigata giocano. Sembrano divertirsi a perdere tempo sui social nel fare annunci roboanti in cui raccontare favole ai reatini al fine di nascondere il vuoto di idee che ha caratterizzato la loro gestione.
Ma le bugie hanno le gambe corte e a dimostrazione di questo grottesco modo di agire basta nominare la vicenda della neve trasportata al suono delle fanfare da una zona all'altra del Terminillo dove, a causa dell'immobilismo di Sinibaldi, si è arrivati persino a ridosso della stagione sciistica senza nessuna certezza sulla apertura degli impianti sciistici mandando cosí alle ortiche gli sforzi degli operatori che tanto credevano alle settimane di dicembre per rilanciare la propria offerta turistica. Un'operazione degna dei migliori film di Totò e Peppino quella della farsa dei camion di neve che oggi si è mostrata per quello che è: fumo negli occhi a danno di chi dagli occhi pretende di vedere progettualità serie. Rieti e i reatini hanno bisogno di serietà e competenza e non della chiacchiere di Sinibaldi e suoi seguaci."

5_1_22

condividi su: