Ottobre 2022

PERSONE & PERSONAGGI

SILVIA CIPRIANI: INATTESO SOPRALLUOGO NOTTURNO NELLA CASA DI CERCHIARA

cronaca

Giornata movimentata quella di oggi per il caso di Silvia Cipriani, l’ex postina scomparsa nel mese di luglio e la cui macchina è stata dopo lunghe ricerche trovata, solo per caso, da un automobilista in panne in un bosco a Montenero, rinvenimento che ha permesso di rintracciare nello stesso luogo i pochi resti della donna dai quali è stato prelevato materiale organico per l’esame del Dna e per avere certezza che quelle ossa siano a lei attribuibili. In mattinata è stata passata al setaccio l’automobile della donna sperando di poter ottenere almeno da questo esame indizi ed informazioni attraverso accertamenti tecnici irripetibili, alla presenza anche del generale in congedo dei carabinieri, comandante del Ris di Parma, Luciano Garofano. Sei ore in cui la Fiat Palio è stata ispezionata, sottoposta a prelievi, campionamenti, ha mostrato numerose tracce biologiche, che dovranno essere ora esaminate per capire quanto ‘estranee’ a Silvia e al suo mondo. “Dovrà essere passata al microscopio” aveva suggerito il perito dei difensori del nipote Valerio Cipriani, generale Garofano, che in passato si era occupato di casi non facili. Significative le misurazioni relative al posizionamento del sedile di guida e dello specchietto retrovisore che sembrano essere compatibili con l’altezza di Silvia o che potrebbero essere stati riposizionati nel caso fosse stato qualcun altro a spostare la macchina altrove trasportandovi il corpo di Silvia. Fuori dalla Questura di Rieti oggi pomeriggio le telecamere RAI per la Vita in Diretta, ospite uno dei difensori di Valerio, unico iscritto al momento nel registro degli indagati, l’avvocato Luca Conti che si era appena congedato dai telespettatori. Improvvisa è sembrata la decisione degli inquirenti per un nuovo immediato sopralluogo nella casa di Cerchiara mentre scendeva la sera. Gli agenti sono rimasti, insieme all’avvocato Conti, sul retro della villa, nel casolare dove viveva la donna per circa un’ora, mentre diversi giornalisti e cameramen li aspettavano al cancello. Tra le ipotesi plausibili, il veder emergere dagli esami sulla Palio qualcosa di interessante che abbia spinto ad un’ispezione notturna per un riscontro immediato (materiale biologico, terriccio, reperti vegetali?) o la necessità di ricreare un ambiente compatibile con il presunto atto delittuoso. Abbiamo atteso l’avvocato Conti all’uscita dall’abitazione della donna: era la prima volta che entrava nel luogo in cui Silvia viveva, nel suo mondo e ci è sembrato colpito da questa esperienza. "E' stata fatta ripresa d'accesso video e fotografica - ha dichiarato - nessuna attività di repertazione." Domani si replica. In mattina è prevista una nuova ispezione.

 

19_10_22

 

Ph M. D’Alessandro

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