Maggio 2024

SICUREZZA, LEGA RIETI: "ABBIAMO PROPOSTO AL SINDACO L'ISTITUZIONE DEL CONTROLLO DI VICINATO"

sicurezza

"Sono settimane oramai che le cronache della nostra città ci narrano di fatti ai quali la nostra comunità non è (fortunatamente) abituata, ci riferiamo agli episodi di “avvicinamenti non graditi” di cui sono vittime le ragazze, fino ad arrivare ai fatti gravissimi di ieri, dove distributori di benzina, chiese e banche sono stati oggetto di lanci di bottiglie incendiarie" Così in una nota il Gruppo Lega Salvini Premier di Rieti. 
"Questi fatti gravissimi vanno ad acuire quella sensazione di “minore sicurezza” che da tempo riusciamo a percepire sia dai nostri concittadini, sia in noi stessi. In un passato, non molto lontano, eravamo abituati a percorrere le vie del centro, in assoluta tranquillità e lasciando le chiavi inserite nei nostri portoni di casa nostra o nel “quadro” delle nostre auto.
Eravamo incoscienti allora? Oppure adesso la situazione è davvero cambiata e da “isola felice”, ci siamo ritrovati a vivere in una realtà che ci fa paura e che ci impone di guardarci le spalle in una semplice passeggiata serale?
Stiamo assistendo da mesi a fatti di cronaca che sembrano seguire una escalation senza fine e, francamente, l’idea che qualcuno in città possa girare con delle bottiglie incendiarie ci allarma, e non poco. Non dobbiamo fare l’errore di pensare questi fatti di cronaca come frutto di un processo inevitabile. Non dobbiamo fare l’errore di arrenderci a questa nuova
realtà, piuttosto dobbiamo immaginare che quella ragazza poteva essere nostra figlia o che quel bene danneggiato, poteva essere della nostra famiglia.
Abbiamo l’onere di sentirci sicuri di nuovo, se non altro, per i nostri cari. Come Lega abbiamo proposto al Sindaco già da tempo uno strumento, l'istituzione del controllo di vicinato, che non è “esecutivo”, nessuno si farà giustizia da solo, come viene descritto dai detrattori. Piuttosto una strada per far fruire le notizie di reato a chi di dovere e un deterrente alla “criminalità”, specialmente in quei luoghi dove è diventata la nuova normalità".

2_8_23

condividi su: