Aprile 2022

ELEZIONI

SìAMO RIETI: "LA VITA È L'ARTE DELL'INCONTRO"

politica

SìAmo Rieti sarà presente alle prossime consultazioni cittadine, con un obiettivo chiaro: rendere visibili le esigenze di chi spesso non ha voce; la lista civica ha scelto scelto come punta di lancia del gruppo Domenico di Cesare, detto Gulliver, per aver gestito per anni l’omonima libreria cittadina e presidente di Arcigay, e Sandra Zingaretti, nota e stimata insegnante, da sempre molto attiva nel mondo della scuola. Le loro biografie, insieme alle tante altre presenti in lista, incarnano i valori fondanti di un programma incentrato sui diritti e sull’ambiente. “Ci candidiamo – dichiara Di Cesare – con una nostra lista e con un nostro simbolo che conterrà i colori dell’arcobaleno, consapevoli di rappresentare nel quadro politico reatino una speranza, una novità e una necessaria ’anomalia’, anche all’interno dello schieramento che sosterrà la candidatura a sindaco di Simone Petrangeli”. Continua il Presidente di Arcigay: “Siamo per una città che riconosca, garantisca e tuteli i diritti di tutte e tutti, perché Rieti sia inclusiva e accogliente, perché diventi un luogo in cui si rispettino e si valorizzino le unicità: un vero e proprio porto dei diritti. Continuatori e innovatori di una lunga storia cittadina non abbiamo mai smesso e mai smetteremo di dare voce a chi non ce l’ha” (come riportato in un articolo di Format Domenico Di Cesare, insieme a Manuela Fusacchia, anch’essa candidata di SìAmo Rieti, sono stati tra i 19 firmatari della proposta per il matrimonio egualitario n.d.r.

Una lista quella di SìAmo Rieti che si candida per portare nel dibattito politico e pubblico i temi che già testimoniano quotidianamente, 'per una città dell’inclusione, della bellezza, della cura, della cultura, delle opportunità e dei diritti': “Vogliamo una città capace di essere solidale - conclude Sandra Zingaretti - e in grado di valorizzare tutte le identità, che tuteli, difenda e promuova il territorio, il paesaggio e l’ambiente. Crediamo nella necessità di spazi collettivi diffusi, per l’arte, la cultura, la memoria, le tradizioni, la trasmissione dei saperi e la promozione della cittadinanza attiva, da gestire con metodi partecipativi e in collaborazione con Enti di Terzo Settore e la scuola. Ci battiamo per una città che sia realmente vivibile per i disabili, per le persone anziane e che promuova il benessere psico-sociale, garantendo servizi diffusi, di prevenzione e sostegno e che tuteli e si prenda cura degli animali d’affezione, realizzando anche un’osai rifugio. Lo possiamo fare, insieme, nel rispetto e nel confronto, immaginando e realizzando, facendo nostro il motto di un celebre poeta: la vita è l’arte dell’incontro”.

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