Maggio 2024

SEGNALAZIONE CANI, ASSOCIAZIONE 'GLI AMICI DI FIOCCO': COME DISTINGUERE UN CANE IN PERICOLO

animali

"Sempre più spesso assistiamo a segnalazioni di cani liberi sul territorio. Dopo la segnalazione per chi di loro è sprovvisto di chip si aprono le porte del canile.
I canili sono pieni, le associazioni in sofferenza e le adozioni a volte sembrano gocce nell' oceano" scrive l'associazione Gli Amici di Fiocco in collaborazione della Buona Stella Onlus. 
"Molti di questi cani spesso non sono socializzati con l' uomo ed il suo ambiente, e rischiano di morire in canile perché difficilmente adottabili.
Quello che si perde di vista spesso è proprio il cane che, ignaro, diventa protagonista di storie che non hanno un lieto fine.
Se molte segnalazioni infatti permettono di salvare l' animale, altre lo condannano ad un carcere a vita, senza colpe, in nome di un amore malato che volendo togliere il cane dalla strada per proteggerlo lo mette in grande pericolo.
Proviamo quindi a saper distinguere un cane realmente in pericolo o meno, ed a fare le dovute distinzioni tra le diverse tipologie di cani che possiamo incontrare sul nostro cammino.
CANE SMARRITO
Questi cani appaiono agitati e disorientati, attraversano la strada senza capire il pericolo, camminano a zig-zag senza sapere che direzione prendere. A volte seguono le macchine o cercano di entrarci dentro, si comportano come se aspettassero qualcuno, cercano di fermare le persone o le seguono.
A volte non accettano cibo perché troppo agitati (a meno che non siano affamati per i troppi giorni di vagabondaggio) e continuano a guardarsi intorno senza riuscire a fermarsi.
Altre volte se vittime di abbandoni sono fermi sul bordo della strada ma non sono rilassati, tremano, ansimano, e possono cercare di seguire le macchine con movimenti anche casuali.
Questi sono casi in cui la segnalazione può realmente salvare la vita e permettere il ricongiungimento del cane al proprietario.
CANE LIBERO ACCUDITO
Si tratta in genere di cani docili e abituati al contatto o comunque alla vista dell'uomo.
In genere questi cani appaiono rilassati, spesso restano sdraiati, non tendono a scappare e sono piuttosto indifferenti alle persone che non conoscono. Altre volte sono socievoli con i cani che passano a guinzaglio ma tendono a rimanere distanti dalle persone, ma non a fuggire.
Possono essere anche abituati a sdraiarsi sul bordo della strada, ed a riposare con le macchine che gli passano vicino. Altre volte tendono a bloccare le macchine, rimangono al centro della strada, perché stanno controllando una zona, ma lo fanno in modo rilassato.
Possono accettare cibo, ed anzi a volte possono rimanere nei paraggi di zone dove è presente del cibo (come la spazzatura) pur avendo un proprietario che li nutre a casa, e che poi gli permette di girare liberi.
Prima di segnalarlo chiedete in zona se qualcuno lo conosce. Ritornate più volte sul posto. Se lo ritrovate nella stessa zona, è probabile che il cane si trovi lì da tempo, che ci sia qualcuno che lo segue, e che il cane sia ben inserito in quell’ambiente.
Segnalare un cane di questo tipo non è certo utile: si rischia di farlo finire in canile senza una ragione.
CANE RANDAGIO O SEMISELVATICO
Se il cane tende a fuggire quando ci si avvicina, è probabile che si tratti di un cane nato libero, che non ha avuto molti contatti con l’uomo e non desidera averne.
Mantengono sempre una certa distanza, anche se abbaiano lo fanno da lontano, e quasi mai aggrediscono perché non hanno il coraggio di avvicinarsi.
Mandare in canile un cane di questo tipo equivale a rischiare di condannarlo ad un carcere a vita. Qualsiasi prigione, per quanto dorata, non sarà mai ciò che quel cane desidera.
Meglio sarebbe assicurarsi che il cane sia seguito libero sul territorio, per controllo sanitario, e fornito di un approvvigionamento periodico di cibo (con molta attenzione nella scelta del luogo).
La normativa attuale nella nostra zona non permette questo, ma potrebbe essere ora di ripensarla alla luce di tutte le nuove conoscenze che si hanno sul tema del randagismo.
CUCCIOLI
Non è difficile distinguere dei cuccioli che sono stati abbandonati da quelli che invece sono nati liberi.
I primi si ritrovano in genere all’interno di scatoloni, cassette ecc.
I secondi li vedrete gironzolare seguendo la madre, oppure li troverete sempre più o meno nella stessa zona da soli perché la mamma o si è nascosta oppure è a cercare cibo (sottrarre questi cuccioli equivale a mettere in grave pericolo la madre stessa che si troverà a vagare per cercarli).
Soccorrere i cuccioli abbandonati è quasi un obbligo, ma va tenuto presente che un canile, salvo rare eccezioni, non è mai l’ambiente adatto in cui far crescere dei cuccioli, meglio sarebbe uno stallo con dei cani che si possano occupare della loro socializzazione, ed un ambiente idoneo per la socializzazione ambientale."

2_5_2024

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