Giugno 2021

EVENTI E MANIFESTAZIONI

SANT’ANTO’, PENZACE TU!

chiesa

Abbiamo stentato nel riconoscerlo: quel Santo posto sul lato altare di Sant’Agostino, in un semplice saio, era assai lontano dalla visione familiare attraverso la quale rinnovavamo l’incontro ogni anno. “L’edizione 2020 sarà ricordata per l’impossibilità di svolgere la tradizionale Processione dei Ceri insieme alle altre restrizioni imposte dalla pandemia. Una situazione che non ha segnato un limite, ma offerto un’occasione per vivere in modo più personale ed essenziale la devozione che lega la città al santo. La sobrietà richiesta dai lutti e dalle sofferenze ha alimentato la partecipazione di tanti e aggiunto maggiore consapevolezza attorno ai carismi testimoniati da sant’Antonio, rinnovando il desiderio di poter vivere la festa nelle forme consuete.” Così commentò la Pia Unione lo scorso anno, situazione poco dissimile da quella che incontreremo anche dal 12 al 28 giugno, con la  differenza di una maggiore apertura per gli spettacoli live, di musica e teatro, sebbene ad ingresso contingentato e prenotazione, che si svolgeranno  nel Chiostro di Sant'Agostino. Si replicherà l’esperienza della ‘Benedizione dei bambini’ itinerante, ampliandola ad altre parrocchie e forse vedremo nuovamente rinnovarsi il rito delle infiorate spontanee che anche lo scorso anno vollero celebrare il Santo nella giornata clou dei festeggiamenti antoniani, quella della non-processione. Anche quest’anno Rieti sarà costretta a fare a meno di quella che è una tradizione immutata nei secoli. Non ci saranno le 4 squadre di 16 portatori a sollevare e trasportare per le vie cittadine la macchina del Santo con i suoi 14 quintali, non ci sarà l’applauso della piazza ad accoglierlo, i petali sparsi dai balconi, le ali di folla ad attenderlo, non apparirà nel buio della notte sulla strada del ritorno incorniciato dalle luminarie lasciando una scia di cera ai bordi delle strade. Ma torneranno tutti con mascherina e ben distanziati in quella basilica che ancora una volta, essendo inagibile la chiesa di San Francesco, ospiterà la statua di un Santo a cui riesce ogni anno il più grande dei miracoli, essere in grado di richiamare alla fede tante pecorelle disperse che, in questo difficile momento più che mai, gli rivolgeranno la propria supplica “Sant’Antò, penzace tu!”.

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