Maggio 2022

SANITÀ, SINIBALDI: “LA SALUTE È UNA COSA SERIA. NOI VOGLIAMO RISOLVERE I PROBLEMI”

"La salute è una cosa seria e un diritto primario dei cittadini. Quando, però, si prova a parlarne ecco che arrivano addirittura minacce di querele. - Scrive in un comunicato il candidato sindaco Daniele Sinibaldi -  La reazione scomposta del candidato sindaco Ubertini e del capolista della formazione dei sanitari Ruggeri, sottolinea ancor di più i limiti della loro strategia che vorrebbe catalizzare il malcontento di operatori e utenti della sanità pubblica reatina su una lista elettorale facendo in modo che poi tutto resti, in ogni caso, nell’alveo del centrosinistra. Verrebbe quasi da rinominarla “Lista della medicina difensiva”. Battute a parte, appare sempre più evidente che la lista dei sanitari che appoggia Ubertini soffra di una serie di problemi, il principale dei quali sta proprio nel fatto che non riesce, o non può, entrare nel merito delle questioni dato che i candidati sono parte in causa del sistema sanitario pubblico e quindi in forte imbarazzo a contestare apertamente l’ormai decennale gestione della sanità di Zingaretti, leader del centrosinistra regionale. Un imbarazzo che immaginiamo dovrebbe provare anche chi, occupando posizioni dirigenziali, prima d'ora non è mai comparso nelle cronache per proteste a difesa del servizio reso ai cittadini o per le condizioni in cui sono costretti ad operare colleghi e altri operatori della sanità. Noi stiamo affrontando i problemi della sanità reatina – la mobilità passiva verso altre Province e Regioni, la gestione del Covid, le attese infinite al Pronto Soccorso periodicamente in prima pagina delle cronache, i concorsi bloccati tra ricorsi e contestazioni, le condizioni di alcuni reparti che l’utenza ormai cerca di evitare rivolgendosi altrove – mentre dalla lista dei sanitari e da Ubertini continua ad arrivare sempre e solo la proposta dell’istituzione di un assessorato alla salute (delega, peraltro, che prevediamo anche noi nelle nostre azioni). Ai reatini viene il sospetto che questa unica proposta di Ubertini e della lista dei sanitari abbia come scopo soltanto quello di chiarire i termini della trattativa tra i due poli di sinistra in vista di un (fortemente improbabile) ballottaggio. Noi continueremo ad occuparci di sanità, sottolineando le carenze e suggerendo soluzioni, e speriamo di non dover più rispondere a minacce inutili e che non fanno paura. A breve organizzeremo un incontro pubblico sulla sanità a cui, se vorranno, gli esponenti del secondo polo di sinistra potranno intervenire. Ci auguriamo, però, che lo facciano con spunti di riflessione e non con minacce di querele”.

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