Maggio 2021

TERMINILLO

'SALVIAMO L'ORSO' INCALZA L'ON. TRANCASSINI

ambiente, animali, politica

"L’on Trancassini invece di rispondere nel merito ammettendo di aver sempre detto che " l’orso al Terminillo non esiste nemmeno nei sogni degli ambientalisti, tuttalpiù è un pelouche " (citazione testuale) la butta in caciara, come si dice a Roma, e come fa tutte le volte che si ragiona sui fatti!" - esordisce così l'associazione 'Salviamo l'Orso' in risposta alla nota del deputato Trancassini LEGGI QUI

"La presenza dell’orso sulle montagne di Leonessa e nelle faggete dei M.Reatini certo non sorprende noi e tutti coloro che hanno fatto lo sforzo di leggere i rapporti dell’Universita di Roma , della Regione Lazio, la  Valutazione di incidenza ambientale con cui nel 2016 fu bocciato il TSM e quella che lo ha parzialmente autorizzato ( escludendo il versante di Cantalice ) nel Gennaio scorso.

La convivenza tra i grandi predatori e le attività  rurali è certamente possibile, come viene dimostrato giornalmente in Abruzzo, non lontano da Leonessa, ma bisogna volerlo ed agire di conseguenza ed è anche una scelta saggia che crea nuove opportunità  di turismo sostenibile e naturalistico alla portata di tanti giovani che non desiderano abbandonare i luoghi dove sono nati. Ma l’On. Trancassini, anche in questo caso, imbocca la strada sbagliata , rilascia una dichiarazione tutta tesa a scatenare paure e timori quasi che a Leonessa non fosse piu possibile uscire di casa perchè  assediata da orde fameliche di lupi, cinghiali ed orsi….insomma siamo passati dall’orso che non c’era,  agli orsi che sono troppi, in una patetica giravolta che sorprende per la sua involontaria comicità !

Scontata  ed inutile la sua accorata dichiarazione di solidarietà all’apicultore, il quale poveretto, avrebbe bisogno di atti concreti invece che di parole sparse al vento, quella solidarietà concreta che finora gli è stata offerta solo dagli ambientalisti , non certo da una classe politica locale che non paga nemmeno i danni da cinghiale. Noi sappiamo bene che la conservazione di un’eccellenza  e di una futura risorsa del nostro Appennino centrale,  qual’ è l’orso, passa sopratutto dall’assistenza fornita a chi su questo territorio lavora e vive, ma a Leonessa e dintorni se li possono scordare i contributi LIFE europei finchè questi territori saranno rappresentati dall’attuale classe politica , sia di sinistra che di destra, che ha sempre osteggiato la nascita di un Parco regionale sui  Monti Reatini.

Quanto al TSM magari fosse solo l’orso il problema, il progetto è economicamente insostenibile, fa acqua da tutte le parti ed è quindi destinato inesorabilmente al fallimento, le opzioni sono solo 2 o fallisce sotto i colpi dei nostri ricorsi o fallisce dopo che si sono sperperati milioni di euro di denaro  pubblico, denaro sottratto a tante altre necessità dei nostri territori".

06_05_21

condividi su: