Aprile 2021

RIETI DEMOCRATICA "LA FRETTA CATTIVA CONSIGLIERA"

politica

L'Associazione Rieti Democratica interviene a proposito di alcune dichiarazioni apparse da parte del consigliere Refrigeri "In molti ci scrivono per avere lumi sul contenuto del comunicato del Consigliere regionale Refrigeri, inerente la pubblicazione di una misura incentivante finalizzata a concedere contributi fino a 15000 euro alle aziende insediate nei consorzi del Lazio e, quindi, anche nel Consorzio per l'Industrializzazione Rieti - Cittaducale.

A leggere il comunicato parrebbe, quindi, sufficiente la dimostrazione dell'insediamento in area consortile (con tanto di evidenza al momento della domanda della regolarità dei versamenti dovuti) e la natura di piccola e media impresa. La notizia, a primo acchito, ha generato grande fermento fra le aziende del reatino, in un momento in cui vi è una chiara e palpabile attenzione nei confronti di tutte quelle misure in grado di dare respiro alle aziende.

L'attenzione di molte aziende è andata però delusa dalla lettura, successiva, di quanto divulgato dalla Regione Lazio in altro comunicato, avente a tema la stessa misura, che a leggere bene concederà sì contributi alle aziende fino a 15000 euro ma lo farà in misura pari, al massimo, agli oneri consortili versati o da versare per l’anno 2020 da parte delle aziende. In sintesi, pochi spiccioli per la stragrande maggioranza delle aziende del nostro territorio, atteso che anche aziende dimensionalmente rilevanti  talora sostengono oneri non superiori a 1500/2000.

L'illusorio comunicato a firma di Refrigeri ha avuto per ora, quale unico risultato, quello di intasare i centralini delle associazioni datoriali e di categoria, tempestate di telefonate da parte di aziende che ritenevano il contenuto e la valenza della misura di ben altra portata.

Una misura, quella sbandierata, che invece parrebbe orientata unicamente a supportare il reintegro di versamenti omessi da parte delle aziende alle strutture consortili, sanando pendenze e arretrati da parte di aziende che giocoforza vivono un momento di tangibile difficoltà.

Viene da chiedersi:

  1. se in questo momento sia opportuno divulgare in maniera illusoria il contenuto di misure incentivanti che poi, nei fatti, concedono sì provvidenze ma in maniera differente rispetto a quanto sbandierato
  2. se sia opportuno disperdere ben 6 milioni di euro in una frammentazione a pioggia che parrebbe riportare a galla gestioni vecchio stampo delle politiche attive a favore dell'imprenditoria
  3. se non fosse più opportuno utilizzare il medesimo bando e la medesima dotazione per bandi finalizzati, ad esempio, a sostenere investimenti o costi di esercizio, magari frazionando il plafond per aree territoriali

Lo chiediamo al consigliere Refrigeri, che auspichiamo essere prodigo di comunicati ma anche di spiegazioni a riguardo".

15_04_21

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