a cura di Matilde Fallerini

Febbraio 2024

RIETE DDE NOJANDRI

RICORDI DI RIETI E DEL SUO TERRITORIO

di Matilde Fallerini -  Nei mesi più freddi dell’anno, sin dall’antichità, si usava uccidere il maiale. Gennaio, il mese “dde Pasquetta Bbefania “, era uno dei momenti più festosi dell’anno, proprio in questo periodo avveniva questo “sacrificio”, la cui carne avrebbe offerto un valido aiuto per affrontare il rigido e  lungo inverno. Questo evento era una festa e per tutti c’era qualcosa, nei paesi intorno a Rieti, gruppi di giovani cantavano la “Pasquarella” e andavano a bussare nelle case per porgere gli auguri e ricevere in cambio un “sargiccillu “ o un “sanguinacciu” recitando:

Se mme ‘a ‘na sargiccella / Io te canto la pasquarella / E se non me la vò ‘a / Te sse pozza fracicà

In città, invece, le famiglie nobili e benestanti erano solite portare “a sfuma’ li salami” in alcune bettole cittadine. La più famosa era l’osteria della “ Commare Irena”, al secolo Irene Macilenti, a Porta d’Arci.

Qui c’era un monumentale camino, dove in triplice ordine, giravano spiedi con ogni ben di Dio. Un profumo invitante si sprigionava e assicurava, fra le pareti del camino annerite dai secoli, un fumo particolarmente propizio per “l’affumicatura” dei salami appesi a centinaia.

Era una tipica taverna medievale, con tavole massicce e panche, era il ritrovo dei carrettieri di Porta d’Arci: li Rubbacore e li Baccani, che insieme a Fossittu e Zeffera, “ruscellavano” bocalette di vino cotto, tra grida e improperi giocando a morra. Ma il mese di gennaio portava l’inizio di un altro periodo dell’anno festoso: il Carnevale... a li jecissette è Sant’Antò Barone ne reporta un saccoccione... e proprio in questa giornata i personaggi più pittoreschi di Rieti: Fossittu e Zeffera, erano soliti girare per la città, ballando e circuendo i passanti, armati di un lungo spiedo e si recavano nelle diverse macellerie, dove il macellaio di buon cuore vi infilava salsicce e pezzi di carne.

Foto articolo 
Edificio in cui si trovava l’Osteria della Commare Irena, ormai adibita ad altra funzione. anni ‘60

Foto in galleria
Porta d’Arci con la chiesa di Santa Maria del Suffragio primi del ‘900

Foto interna
Porta d’Arci vista all’esterno, con i carretti dei Baccani e dei Rubbacore

@archivio Fallerini

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