Novembre 2022

RESET, I SINDACATI "INCONTRO PROFICUO MA DEFINIAMO LE PROSPETTIVE FUTURE DELLO STABILIMENTO"

occupazione, sciopero

Si è tenuto in Prefettura il previsto incontro sulla vertenza dei lavoratori della RESET Spa alla presenza dei vertici dell’Azienda, delle OO.SS., del Sindaco di Rieti, del Presidente della Provincia, dell’Assessore alla Regione Di Berardino. Da remoto, l’On.le Trancassini, il Presidente del Consorzio industriale, rappresentanti dell’azienda e di Unindustria.

Le Istituzioni tutte hanno tenuto a sottolineare l’importanza strategica della RESET nel contesto produttivo e industriale della Provincia unitamente alla necessità di salvaguardare le legittime rivendicazioni dei lavoratori e le esigenze delle loro famiglie. È stata apprezzata la disponibilità della RESET a discutere i temi all’ordine del giorno e a fornire un quadro dettagliato della situazione anche al fine di intercettare sul nascere eventuali problematiche ed individuare tempestivamente possibili soluzioni con il contributo delle Istituzioni presenti.

Si è quindi giunti alla stesura di una tabella di marcia che sarà attentamente monitorata dalla Prefettura e dalle rappresentanze sindacali.

Nella giornata di oggi 3 novembre la RESET ha disposto il pagamento della mensilità di settembre (al netto degli anticipi corrisposti ad alcuni lavoratori su loro espressa richiesta), i crediti derivanti dalle dichiarazioni IRPEF mod. 730 e il bonus di 200 euro introdotto da recenti disposizioni del governo.

Il secondo step scatterà il 18 novembre p.v. allorché l’Azienda procederà alla liquidazione della mensilità di ottobre e alla corresponsione della prima di sei rate per le pregresse mensilità di luglio e agosto.

La RESET si è anche impegnata a valutare la possibilità di corrispondere un ulteriore bonus in concomitanza con il versamento della tredicesima mensilità a compensazione del disagio subito dai lavoratori e dalle loro famiglie per il ritardo nel versamento dei salari. L’Azienda comunicherà per iscritto il giorno in cui gli impianti potranno riprendere la produzione.

Istituzioni e Sindacati di categoria hanno infine sottolineato la necessità di un immediato ripristino di un corretto sistema di relazioni sindacali in seno all’Azienda e di un costruttivo e costante confronto con le rappresentanze aziendali su qualunque possibile problematica di interesse.

È stata infine evidenziata l’opportunità di seguire gli sviluppi dell”Accordo di innovazione” e delle attività connesse ai finanziamenti previsti dal “Next Appennino”.

Al termine dell’incontro è stata espressa soddisfazione per il confronto costruttivo rinnovando la piena disponibilità delle parti a far ripartire le attività produttive al più presto.

Le sigle sindacati hanno preso atto della dichiarazione delle azienda, auspicando che dalle parole si passi ai fatti, perché  quanto accaduto nei mesi scorsi non è confortante. I lavoratori si aspettano che in questa  giornata vengano pagate le somme dovute e, successivamente,  continueranno a monitorare la situazione. L'incontro è stato ritenuto comunque proficuo da Cgil, Cisl e Uil. Ringraziano per questo il Prefetto e le Istituzioni che hanno messo in piedi questo tavolo permettendo di discutere anche il futuro dell'azienda. Il tavolo rimane aperto fin quando non si stabilirà il futuro dei lavoratori, indipendentemente dal pagamento delle retribuzioni dovute, aspetto sia pure estremamente positivo. L'interesse dei sindacati è tutto nel definire le prospettive future dello stabilimento. 

03_11_22

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