Aprile 2021

RECOVERY PLAN L'ANPCI SCRIVE A DRAGHI "ASCOLTATECI"

amministrazione

"In questo momento così difficile della nostra storia, è quanto mai necessario lavorare insieme al Piano nazionale di Ripresa e Resilienza coinvolgendo tutto il territorio - scrive al Presidente Draghi l'ANPCI - Un territorio per lo più collinare e montano a forte dissesto idrogeologico, presidiato e manutenuto essenzialmente dai 5544 piccoli comuni definiti dal Presidente Mattarella: ”Una risorsa quanto mai preziosa per l’intero Paese”. 

L’Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia (ANPCI), che ho l’onore di rappresentare, è nata nel 1999 proprio per tutelare queste preziose realtà abbandonate nella terra di nessuno per decenni.

Abbiamo molto apprezzato quanto da Lei, Presidente, affermato e cioè che deve cambiare tutto il contesto politico, istituzionale, contabile e anche giudiziario per accelerare investimenti, tradurre in realtà una serie di progetti, superare prioritariamente il divario tra le varie aree del Paese: nessuno, al Nord come al Sud, nei territori alpini e appenninici, deve sentirsi emarginato e con lo Stato lontano. 

Queste Sue parole, Signor Presidente, hanno toccato profondamente il nostro cuore e la nostra sensibilità nei confronti di quell’Italia minore bistrattata negli anni, ma preziosissima, alla quale, noi sindaci dei piccoli comuni, dedichiamo amore, passione, costanza, volontà. Le siamo dunque grati e riconoscenti: uno stimolo a continuare la nostra missione per il bene comune. 

Tutto ciò per dirLe, Presidente, che ci siamo anche noi e che siamo pronti a collaborare, a lavorare in modo proficuo al Piano di
Ripresa e Resilienza, garantendo la massima disponibilità. 

Le chiediamo pertanto che ci venga data la possibilità di presentarLe le nostre proposte".

14_04_21

 

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