Luglio 2023

PERSONE & PERSONAGGI

QUANDO LE FIABE DIVENTANO REALTÀ: LA STORIA DI LUISELLA DI FAZI

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Il 14 luglio di due anni fa presso l’ospedale di Bergamo veniva a mancare all’affetto dei suoi cari Luisella Di Fazi, una nostra concittadina. La storia di Luisella merita di essere raccontata per la sua unicità, sembra essere uscita dal mondo delle fiabe, dove tutto è possibile e i sogni e i desideri delle fanciulle si avverano. Figlia del dottor Eugenio Di Fazi, pediatra stimato presso la comunità reatina, valente atleta con
numerosi successi, tra cui la medaglia d’oro ai Littoriali dello Sport nel 1936, pluri encomiato eroe nella seconda guerra mondiale, e di Francesca Castellino, madre natura le aveva donato una bellezza straordinaria e per questo era ammirata da molti giovani; già da piccola aveva lavorato per alcuni fotoromanzi a Cinecittà, oltre che in due film, uno dei quali con Amedeo Nazzari e Marisa Merlini, che amava tenerla in braccio. Mentre frequentava il liceo classico Giulio Cesare a Roma, le fu proposta la carriera cinematografica sempre a Cinecittà, ma, dopo alcuni provini, il padre non lo
ritenne opportuno. Si era laureata in biologia presso l’Università agli Studi dell’Aquila a fine luglio 1975, riuscendo a sostenere l’esame di laurea nonostante il padre fosse scomparso pochi giorni prima, il 2 luglio, e da subito aveva iniziato la professione di insegnante presso un istituto superiore. Una vita normale la sua fino ad allora, ma destinata a cambiare nel luglio del 1977 quando in un caldo e assolato pomeriggio venne a trovarla da Bergamo suo cugino insieme ad un amico, compagno di scuola. Era un giovane di bell’aspetto, alto, biondo, occhi azzurri, e quando i loro occhi si incrociarono fu amore a prima vista. Il giovane ospite rimase colpito dalla bellezza di Luisella tanto da telefonare ai suoi genitori a Bergamo dicendo loro: “Ho conosciuto mia moglie ma lei ancora non lo sa”. Cupido aveva colpito seriamente e Luisella dopo alcuni giorni andò ospite nella villa di Carmelo Maria Rosso di San Secondo sul lago d’Iseo. Seppe dopo che il bel giovane di cui si era innamorata era l’ultimo discendente diretto della casa reale normanna, precisamente da uno dei fratelli Altavilla, conquistatori del sud Italia e fondatori di un regno prospero. Di colpo la giovane, pur provenendo da una famiglia benestante, si ritrovò proiettata in un mondo nuovo, una realtà forse immaginata ma mai sperimentata. Si ritrovò in una famiglia che aveva alle spalle una straordinaria storia millenaria, che in un lungo arco temporale aveva annoverato personaggi come Ruggero I Gran Conte, primo sovrano cristiano di Sicilia, Roberto, Duca di Puglia e Calabria, entrambi zii degli avi di Carmelo, nonché Re Ruggero II, la Regina Costanza d’Altavilla, entrambi cugini degli avi di Carmelo, come pure suo figlio Federico II, oltre ad Enrico d’Altavilla Rosso, il più potente uomo politico e militare del ‘300 siciliano, Damiano d’Altavilla Rosso, fondatore nel 1374 del convento di San Domenico a Taormina, oggi hotel, e molti altri personaggi illustri. Anche il drammaturgo Piermaria Rosso di San Secondo, pupillo di Pirandello amico di famiglia, del quale si parlò in un bell’articolo sul Giornale di Rieti del 15 gennaio 2017. Luisella e Carmelo si sposarono il 13 dicembre 1980 nella cripta della cattedrale di Rieti a pochi passi dal palazzo arcivescovile ove 795 anni prima, il 23 agosto 1185, si sposò per procura la consanguinea di Carmelo, Costanza d’Altavilla con Enrico VI, figlio di Federico I detto Barbarossa: coincidenza? Così il destino portò a Luisella il suo vero principe azzurro, il quale trovò a Rieti la sua dolce sposa, principessa nell’animo. Dal matrimonio sono nati due bellissimi figli, Enrico, ingegnere informatico e imprenditore, e Francesca, notaio, che hanno allietato la vita dei genitori, una vita principesca fatta di amore, di viaggi, di doni, di quanto si possa desiderare nella vita. Si può concludere questo breve ricordo come in tutte le fiabe: “e vissero per sempre felici e contenti”; infatti, anche se Luisella è scomparsa, certamente è ancora vicina a Carmelo da lassù e nella loro bella casa aleggia la presenza della reatina, che conquistò il cuore del giovane nobile normanno, biondo con gli occhi del colore del mare.
Professoressa Giuliana Deli Di Nicola

10_07_23

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