Gennaio 2022

QUAL È LA SITUAZIONE A UN ANNO DALL’ESONDAZIONE DEL FIUME TURANO IN VIA VOTONE?

città

"Taniche, bottiglie, casse, sacchi e buste appese sui rami: il trionfo della plastica; poi ci sono carcasse di animali, pelli di cinghiali, barattoli e bidoni, resti di animali che fuoriescono da buste, pneumatici, alberi nell’alveo del fiume Turano, enormi tronchi che fanno da diga, o sospesi in aria, una scala a pioli incastrata tra i rami (ironizzando, ci si potrebbe guadare il fiume), piante che rischiano di cadere nell’adiacente via Votone, dove nelle buche sull’asfalto vengono messe delle canne di bambù, al fine di segnalare il pericolo a pedoni, ciclisti e automobilisti - è la denuncia di Domenico Di Cesare per SìAmo Rieti - Via Votone è a una sola corsia e da anni ormai è diventata anche pista ciclabile, con segnaletica orizzontale inesistente. Anche l’illuminazione è assente e in alcuni tratti, al limitare della striscia d’asfalto, la terra ha ceduto verso il fiume. Che dire poi delle macchine che approfittando del buio vengono parcheggiate nei due slarghi che costeggiano la strada e ‘lasciano’ come souvenir fazzoletti di carta e profilattici? Anche se molto dipende da persone che non rispettano l’ambiente e non hanno idea di cosa siano senso civico e bene comune, non c’è nessun tipo di controllo o di sorveglianza, e non viene fatta prevenzione alcuna. A gennaio dello scorso anno, l’esondazione ha reso via Votone impraticabile, con alcuni residenti che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni; residenti che non si aspettavano qualche servizio in più, ma di certo in dodici mesi, almeno una minima manutenzione. Anche se non sono molte le famiglie che risiedono in via Votone, forse meriterebbero anch’esse di godere della tanto pubblicizzata ‘metanizzazione della piana’ (i residenti hanno raccolto le firme, inviandole ai referenti: risposta non pervenuta) e di avere la strada illuminata. I sogni non costano nulla, ma sicuramente si spenderebbe meno per la prevenzione, punendo chi delinque, piuttosto che per interventi quando ormai impera il degrado: SìAmo Rieti".

04_01_22

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