Luglio 2021

PISTA DE JULIIS, CHIARINELLI "IN QUESTO CASO POSSIBILE ACCOGLIERE LE RICHIESTE DEGLI ABITANTI"

amministrazione

"Stiamo procedendo alla realizzazione di una ciclabile ‘urbana’, condizione assai differente dalla preesistente ciclovia – spiega Claudia Chiarinelli, delegata provinciale ai lavori pubblici, interpellata da Format -  Dobbiamo necessariamente rispettare i parametri vincolanti dettati dal Bando ‘Comuni in Pista’, considerati dal progettista e direttore dei lavori  ed approvati dal Coni. E’ la stessa legge poi a stabilire ulteriori vincoli per le piste ciclabili insistenti sul tracciato cittadino. Purtroppo tutte le ciclabili che sorgono nei centri città sono complesse e di dimensioni ridotte rispetto alle "periferiche " o le litoranee, ma era importante chiudere l'anello cittadino con i chilometri mancanti e ricongiungere questa nuova a quella esistente cogliendo l'opportunità di un finanziamento da 500.000 euro.  Si è lavorato in sinergia tra Provincia e Comune e lo stesso  tracciato è stato condiviso con un dirigente comunale.L' idea del progettista era di agevolare i residenti di viale de Juliis al raggiungimento delle pensiline con le bici elettriche (che sorgono nel piazzale antistante il cimitero). Alla luce delle perplessità che gli abitanti di quartiere hanno sollevato, abbiamo potuto eliminare quel piccolo tratto in quanto il percorso è comunque nella parallela via Micioccoli. Nel  tratto (ora eliminato) hanno sempre circolato bici e pedoni, non avremmo comunque cambiato le abitudini delle persone, ma sarebbe stata sistemata nei tratti più "ammalorati" e mantenuta pulita e regolamentata. I lavori in generale sono a buon punto ma non ancora terminati e lo spirito è quello di offrire un servizio alla città cercando di rispettare esigenze e applicare, nei limiti del possibile correttivi per andare incontro ai quartieri.  Io spero che a lavori conclusi l'opera possa essere rivalutata ed apprezzata, l'intento è fare qualcosa di utile per tutti."

21_07_21

la vernice non c'entra nulla, quel tratto non lo avremmo potuto né asfaltare né verniciare con resina rossa in quanto li sotto passa il condotto idrico del quartiere e la pavimentazione (che è fatta a di proposito " a blocchi rettangolari) deve poter essere rapidamente ed agevolmente sollevata in caso di guasto. Il tratto avrebbe avuto solo segnaletica orizzontale (simbolo bici e pedone) e quella verticale (in corrispondenza della rotatoria per segnalare il fine tratto e l'immissione su strada). L' idea del progettista era di agevolare i residenti in quella zona al raggiungimento delle pensiline con le bici elettriche ( che sorgono nel piazzale antistante il cimitero). Alla luce delle perplessità che gli abitanti di quartiere hanno sollevato, abbiamo potuto eliminare quel piccolo tratto in quanto il percorso è comunque nella parallela via micioccoli (dobbiamo per bando CONI rispettare determinati parametri). In quel tratto (ora eliminato) hanno sempre circolato bici e pedoni, non avremmo comunque cambiato le abitudini delle persone, ma sarebbe stata sistemata nei tratti più "ammalorati" e mantenuta pulita e regolamentata). I lavori in generale sono a buon punto ma non ancora terminati e lo spirito è quello di offrire un servizio alla città cercando di rispettare esigenze e applicare, nei limiti del possibile correttivi per andare incontro ai quartieri. Purtroppo tutte le ciclabili che sorgono nei centri città sono complesse e di dimensioni ridotte rispetto alle "periferiche " o le litoranee, ma era importante chiudere l'anello cittadino con i chilometri mancanti e ricongiungere questa nuova a quella esistente cogliendo l'opportunità di un finanziamento da 500.000 euro. Io spero che a lavori conclusi l'opera possa essere rivalutata ed apprezzata, l'intento è fare qualcosa di utile per tutti.

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