Settembre 2021

EVENTI E MANIFESTAZIONI

PEPERONCINO, SCOPPIA IL 'CASO RIETI' E L'ORGANIZZAZIONE CANCELLA IL CONCERTO DI BRIGA

musica

Il 'caso Rieti' era montato in seguito al concerto di Cristina D'Avena, amplificato da alcune testate nazionali quali La Stampa  che ieri scriveva "si sono radunate circa 3000 persone (diventate 4000 nel titolo n.d.r.) con un distanziamento ridotto, tra piazza Oberdan e piazza Mazzini. In realtà la manifestazione era stata organizzata ipotizzando la presenza di 400 persone distanziate. Poi, però, ne sono arrivate migliaia. Che cosa è accaduto? Perché è stato permesso?". Il problema si sarebbe verificato non all'interno dell'area concerto recintata, ma al di fuori di essa. Molte troppe le persone accorse «Il ministero della Salute, la Regione Lazio, il Comitato tecnico-scientifico, la Prefettura e la Questura di Rieti diano pubbliche rassicurazioni ai cittadini sulle misure di sicurezza sanitaria previste per lo svolgimento della Fiera del Peperoncino", scriveva quindi sul proprio profilo Facebook il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi preoccupato per un possibile rialzo della curva dei contagi e per la diffusione della variante Delta. La risposta dell'organizzazione non si è fatta attendere: "Il Comitato Organizzatore della Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino di Rieti comunica che il concerto di Briga, previsto sabato 4 settembre a Rieti, è annullato. La decisione è stata presa d'intesa con le Autorità di pubblica sicurezza. La Fiera Campionaria prosegue nel pieno rispetto della normative anti-Covid e delle prescrizioni assegnate dalle Autorità, come evidenziato pubblicamente anche da esponenti istituzionali intervenuti all'evento in questi giorni".  

04_09_21

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