Giugno 2021

PD "OBBLIGATORIO UN CAMBIO DI PASSO NELLA GESTIONE DI APS"

politica

Obbligatorio un cambio di passo nella gestione di APS.
Lo chiedono a gran voce la Segreteria provinciale e i Sindaci del PD della provincia di Rieti.
Difendiamo Acqua Pubblica Sabina in quanto progetto interamente pubblico per il controllo di un bene primario, l'acqua, ma non possiamo non sottolineare, con forza, che la sua 'gestione' oggi faccia 'acqua' da tutte le parti.
Abbiamo assistito in questi giorni a dichiarazioni contraddittorie e all'ormai usuale 'scaricabarile' proprio della destra reatina. Non possiamo accettare che si addossi la responsabilità di tutto al Pd, ai suoi vertici e ai suoi sindaci .
I fatti mostrano altro: la gestione di Aps è tutta in mano alla destra reatina con le quote maggioritarie in capo al Presidente della Provincia e ai Sindaci di Rieti e Fara Sabina che con la consueta prepotenza chiedono ai sindaci solo di ratificare quanto già deciso prevaricandoli nel loro ruolo di soci dell'azienda stessa.
APS nasce ancorché da un obbligo di legge da una scelta chiara di tutti i sindaci di Ato3 per cercare di mantenere l'acqua pubblica secondo i principi di equità dei costi e solidarietà negli investimenti ed è nella sua gestione odierna che nascono i disservizi e le scelte scellerate.
Molti sono i nodi da sciogliere:
- E' tempo che la Provincia faccia un passo indietro mettendo le proprie quote a disposizione dei sindaci unici proprietari della società
- E' tempo di fare definitivamente chiarezza sugli investimenti che l'azienda ha in programma e su come vuole utilizzare i 7 milioni annui dell'interferenza d'ambito
- E' tempo che il comitato di controllo analogo venga dotato di una presidenza e reso libero di autoconvocarsi e svolgere appieno il suo ruolo di controllo finora osteggiato dalla Provincia
- E' tempo di rivedere le scelte fatte sulle tariffe e capire come questo Cda stia operando perché quanto visto finora non ci convince.

I nostri sindaci coscienziosamente hanno cercato di mediare, e se perseverare e' diabolico e' urgente ormai un ravvedimento sia a livello gestionale che progettuale.
In attesa di una serie di proposte nel merito che formuleremo nei prossimi giorni abbiamo il dovere di difendere i cittadini da una serie di situazioni che se abbiamo tollerato in passato da una start up, oggi non possiamo più accettare né tanto meno giustificare.

08_06_21

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