Giugno 2022

EVENTI E MANIFESTAZIONI

'MUSEO VIRTUALE DELLA MEMORIA': MERCOLEDÌ 8, LA PRESENTAZIONE DEL SITO WEB CHE RACCONTA LA SOLIDARIETÀ PER AMATRICE DOPO IL SISMA

eventi, solidarietà

"Un Paese senza memoria è un Paese senza futuro": con queste parole l'ex Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi sintetizza il significato del sito web che sarà presentato mercoledì 8 giugno alle ore 17,30 presso l'aula consigliare del Comune di Rieti.
Si tratta di un "Museo virtuale della Memoria", di un vero e proprio viaggio attraverso il mondo della solidarietà che subito dopo il sisma del 24 agosto 2016 si è messo in moto per Amatrice e per il centro Italia terremotato.
Comuni, Province, Regioni, Stati, forze dell'ordine, Capi di Stato, scuole, gente dello sport, dello spettacolo, dell'associazionismo, semplici cittadini, famiglie, giovani, bambini, in un infinito abbraccio solidale hanno stretto Amatrice e la sua gente, portando aiuti concreti, pensieri di affetto, testimonianze di vicinanza. Migliaia di mail, migliaia di visite nella terra devastata dal sisma, migliaia di sorrisi sono giunti fino alla Città degli Spaghetti da quella notte di agosto: tutto questo Amatrice lo ricorda e oggi lo racconta sulla rete.
Il sito ha il compito di conservare la Memoria di tutto questo e di dire ancora una volta "grazie" a tutti coloro che, in ogni parte del mondo, hanno avuto un pensiero affettuoso per chi soffriva.
Il sito è diviso in sezioni nelle quali sarà raccontata questa infinita mole di amore fraterno e, grazie alla "Mappa della Solidarietà", interrogabile, ogni luogo d'Italia e del mondo che ha espresso solidarietà per Amatrice sarà georeferenziato.
Inoltre, cliccando su "Scrivici", chiunque potrà inviare la propria testimonianza di affetto: i mesi che si sono susseguiti dopo il sisma, infatti, sono stati così frenetici che potrebbe mancare qualcosa. Ecco quindi che ciascuno potrà, se lo vorrà, aggiungere pezzi di storia a questo "Museo virtuale".
"Il sito - dice ancora Sergio Pirozzi - nasce per raccontare e tramandare ai posteri la Memoria. Ripartiamo da qui, dal bene e non dal male".

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