Luglio 2022

EVENTI E MANIFESTAZIONI

L’INFIORATA DEL 'BORGO DELLE FEMMINE'

tradizioni

 

di M. F. - Il Rione Borgo (‘Lu Burgu de le femmene’, per la precisione…), anche questa volta, fa la sua gran bella figura per la composizione dell’infiorata in occasione del passaggio della macchina di Sant’Antonio tra le proprie vie. Ogni anno un tema diverso, ogni anno lo stesso impegno, lo stesso entusiasmo, ogni anno con rinnovata emozione e dedizione.

Il tema di questa edizione è ‘LA PACE’, nella sua espressione più ampia possibile, anche a seguito delle parole del Vescovo mons. Pompili, rivolte ai suoi fedeli nell’ultimo incontro di commiato avuto giorni addietro. ‘Pace’ non solo rivolta ai tragici avvenimenti di guerra in Ucraina - ci spiega una delle organizzatrici - ma intesa come sentimento comune da ricercare, da ritrovare, da invocare, dopo ciò che ha flagellato il nostro territorio (il terremoto) e quello che si è abbattuto sull’umanità dell’intero pianeta (la pandemia).

Più di un ‘quadro’ di quest’anno riporta il disegno di un simpatico personaggio da cartoon con una frase emblematica, diversa ogni volta, incastonato in un caleidoscopio di figure geometriche colorate. “Abbiamo raccolto alcuni saggi delle monache agostiniane - continuano a spiegarci - le cui frasi ci hanno ispirato alcune di queste nostre composizioni e, dato che la maggior parte di essi sono state realizzate dalle mani dei bambini del quartiere, supervisionati dagli adulti, ci è sembrato adatto abbinare ad ogni massima il disegno costante di un simpatico personaggio di fantasia, una sorta di baby-testimonial, abitante il mondo dei più piccoli".

Più di 100 persone collaborano dalla sera del sabato alla realizzazione delle varie ‘edicole orizzontali’ dei 200 metri che partono dall’incrocio verso Fonte Cottorella e si concludono verso quello con via Salaria. Un lungo tappeto di composizioni colorate che da sempre ha saputo attrarre la curiosità e l’applauso dell’intera comunità, oltre a quello dei componenti il lungo serpentone della Processione dei Ceri.

Quest’anno c’è la presenza, ed il contributo, dell’Avis locale in primissima fila. Tutti collaborano, tutti danno una mano, chi più chi meno per un appuntamento diventato ormai tradizionale e che si tramanda di madre in figlio ormai dal 1997. Anche alcune delle attività commerciali del posto (Conad 'La Fornace' e Pasta Fresca l'Unica su tutte) hanno compartecipato ai lavori, offrendo a quanti impegnati nell’infiorata, pasta, carne arrosto, anguria per il tradizionale pranzo collettivo prima della ripresa dell’attività artistica del pomeriggio.

03_07_22

ph M. festuccia - Si.Santoprete

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