Aprile 2024

MOSTRE

L’EMOZIONANTE RITORNO DEL CARRO DEL PRINCIPE ERETUM

Inaugurata la nuova aula museale a Fara Sabina

archeologia, provincia, storia, storie

Il Carro del Principe Eretum è tornato a casa! Un importante tassello del puzzle della propria storia per i cittadini di Fara in Sabina e per tutto il territorio della  Sabina reatina e romana, accolto e protetto dallo scorso mese di marzo, nel  Museo Civico Archeologico di Fara in Sabina che già conserva reperti provenienti da  Cures ed Eretum. 

Dopo un anno di lavori di ristrutturazione e di allestimento degli spazi museali di Palazzo Brancaleoni, sono state inaugurate le nuove sale dedicate all’esposizione dei preziosi materiali del VII sec. a.C., che qui trovano permanente collocazione.

“La presenza del Carro nel nostro Museo permetterà ai suoi visitatori, di conoscere i valori di cui questo patrimonio è portatore, di scoprire e condividere le diverse radici culturali fondamento dell’identità della civiltà che le ha prodotte.” Ha dichiarato con orgoglio il sindaco nonché presidente della Provincia Roberta Cuneo.  All’inaugurazione della nuova ala museale che ospita il corredo funerario della Tomba XI di Colle del forno, sono intervenuti i principali attori che hanno contribuito al suo allestimento tra cui la sopraintendente arch. Lisa Lambusier, il funzionario archeologico Francesca Licordari, del Comitato Scientifico la dottoressa Paola Santoro, il dottore Enrico Benelli e la dottoressa Adriana Emiliozzi e la direttrice del Museo dottoressa Alessandra Petra. 

Lo sforzo per consegnare alla comunità questo antico tesoro è intimamente legato alle vicende del suo “ritorno” in patria, che rendono ancora più significativa l’appartenenza di questi preziosi beni al suo territorio. Si era infatti persa traccia di gran parte del corredo del Carro di Eretum, saccheggiato e illecitamente esportato, fino a quando le autorità italiane hanno identificato tale patrimonio all’interno delle collezioni della Ny Carlsberg Glyptotek di Copenaghen e, dopo anni di trattative, grazie all’intervento del Comando TPC dei Carabinieri, ottenendolo indietro .I materiali hanno già avuto modo, nel 2021, di essere esposti al pubblico, nell’ambito di una mostra allestita presso Palazzo Dosi Delfini a Rieti, prima di tornare definitivamente in Sabina.

Diverse sono le classi di studenti che hanno conosciuto attraverso visite guidate la storia affascinante del carro che potrete rileggere sulla nostra rubrica ‘Rieti Misteriosa’ link

Le visite saranno possibili dal giovedì alla domenica alle ore 10, 11.30, 14, 15.30 e 17. Dal lunedì al mercoledì su prenotazione. Ingresso € 5, con guida € 7.

ph R.Fagiani

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