a cura di Format

Agosto 2021

#ORGOGLIO REATINO

LEONARDO, 15 ANNI

La sua Magia vince negli Stati Uniti

Presagi favorevoli…

Quando scese dal palco del teatro Primo Piano a Roma, il 6 giugno scorso, Leonardo incrociò lo sguardo di Silvan, che lo aveva applaudito dalla prima fila assistendo al suo numero di manipolazione, proprio la specialità del grande Maestro.

Intorno a Silvan la solita ressa per le foto ricordo: giovani e meno giovani in attesa, pronti col sorriso giusto a immortalare il momento. Terminato questo comunque piacevole “rito”, il Maestro prese la via d’uscita del teatro, accompagnato da una delle figure storiche della magia italiana: Franco Silvi. Lì, giusto un metro prima del grande arco di velluto che delimita la fine della platea e il rientro al “mondo normale” fatto di corridoi, pareti bianche e passi veloci, Silvan scarta di due passi, sembra voglia raggiungere qualcosa. O qualcuno. Leonardo è in disparte, lo segue con gli occhi, lo vede arrivare. Quando capisce, è troppo tardi per decidere come indossare l’atteggiamento “giusto”: si stringono la mano. Silvan prende la parola. Saranno pochi minuti, ma resteranno impressi nel ricordo di Leonardo: il sorriso pieno del Maestro, sincero, quasi intimo, così lontano dai riflettori, così diverso, nella penombra magica della sala del teatro; complimenti, consigli, incoraggiamento. La foto di Leonardo con Silvan non sarà la classica foto in posa, studiata (“diciamo chees”) o da selfie quasi strappato. Non ce n’è bisogno. E’ una foto che restituisce invece tutta l’intimità e naturalezza di quel momento, colta dalla madre di Leonardo quasi per caso.

Il successo internazionale

Quella sera iniziava per Leonardo un mese che non dimenticherà più. Un mese “americano”, lo potremmo definire. 

Leonardo Panetti ha compiuto 15 anni lo scorso 4 luglio. La passione per la magia lo colse intorno ai 12 anni, e non conosceremo mai il ruolo di suo padre Rino in tutto questo. Certo, da quel giorno, la strada nella crescita in questa Arte è stata davvero impressionante.

Le lezioni al Club Magico Italiano, nella storica sede romana, i grandi maestri da cui imparare non solo le tecniche magiche ma anche l’arte della scena. Poi il covid, che incredibilmente accelera ulteriormente il cammino, con la possibilità di attingere agli insegnamenti di star internazionali come Jeff McBride e Lance Burton. Diventa membro dell’International Brotherhood of Magician (I.B.M., la più grande organizzazione magica al mondo) e, dopo un anno di “osservazione” attenta, nel 2021 decide di provare ad alzare l’asticella fin lassù: misurarsi nel prestigioso Concorso annuale dell’I.B.M., dove maghi di tutto il mondo si confrontano a suon di magie. Quest’anno il tutto avverrà in tre giorni online (causa covid), e proprio questo fa lievitare il numero dei partecipanti: tutti i cinque continenti sono rappresentati.

L’antipasto arriva il 6 e 7 luglio: il numero di Leonardo è tra i pochissimi ad essere mostrati nel prestigioso Lance Burton Teen Seminar. Due giorni vissuti col fuso orario di Las Vegas.

Nel frattempo, arriva la notizia-bomba, sotto forma di una mail americana destinata al mondo magico nella sua interezza: l’esibizione di manipolazione del giovane reatino ha superato tutte le eliminatorie: la giuria di esperti lo inserisce nella finale del Concorso I.B.M.: è tra i primi tre nella categoria Youth. Sì, un sogno, e questo potrebbe già bastare, ma non per Leonardo: c’è da giocarsi una finale. Fosse anche ai rigori.

Il grande momento è giunto: la Convention I.B.M. in diretta da Pittsburgh, dall’8 al 10 luglio.

Il verdetto arriva il 10 luglio, all’una di notte, ora italiana: Melody Munoz, la responsabile del Concorso, legge le classifiche. No, non c’è il pathos artificioso dei talent show, ma tutta la praticità e il senso della sostanza che si respira negli ambienti in cui si compete lontano dai riflettori della TV, ma tra concorrenti selezionati da una giuria tra le più qualificate, in gara da ogni parte del globo. Eccolo dunque, il grande momento. Possiamo immaginare la tensione di Leonardo, in quegli istanti. Al terzo posto… un americano del Texas. Al secondo… un’artista del Sud Africa. Al primo posto, l’italian magician, Leonardo! Dal 10 luglio il nome di un italiano (di un reatino!) è nell’albo d’oro della più prestigiosa associazione mondiali di magia. I caroselli per gli europei di calcio si confondono con i caroselli in casa Panetti.

La notizia viaggia subito non solo tra i maghi ma anche nella nostra città.

Noi di Format auguriamo ogni fortuna a Leonardo, qualunque sia il suo futuro, dentro o fuori la magia. E ancora complimenti!

Foto Pietro Nissi

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