Agosto 2021

LIBRI

“QUELLO CHE NON SANNO DI TE”

L’abbraccio d’amore di Maria Luisa Polidori a Nicolò

società, solidarietà

“Quando mi è stato annunciato che il mio bambino non era ‘come tutti gli altri’ ho subìto un forte trauma: non sei mai pronto a queste notizie se non hai qualcuno al fianco in grado di prepararti ad accoglierle - così la giornalista e scrittrice Maria Luisa Polidori spiega “Quello che non sanno di te” un nuovo progetto editoriale edito da Amarganta - Vorrei che questo  libro colmasse tale mancanza, che fosse sostegno per quei genitori che si ritrovano ad affrontare da soli un momento tanto importante. Io ricordo di non aver potuto contare su pediatri né ginecologi, che anzi avevano peggiorato il mio stato d’animo parlando della venuta al mondo di un vegetale, ringraziando il Cielo clamorosamente smentiti dalla realtà!”. I primi lettori sembra abbiano recepito il messaggio che Maria Luisa voleva lanciare: “Abile, non abile, poco importa! - scrive Nadia - non c’è differenza non c’è diversità quando l’amore vero si dona”.

“Quello che non sanno di te” è il viaggio di conoscenza di una mamma che guarda senza pregiudizi la sua creatura, non cercando ciò che manca ma apprezzando ciò che reca in dono: l’esperienza speciale della vita di Nicolò, ragazzo con la sindrome di down, tra difficoltà quotidiane e gioie straordinarie. Di una partenza irta di ostacoli sotto occhi giudicanti ed il confronto inevitabile con i suoi coetanei, della voglia di nascondersi e nasconderlo per sottrarlo ad inutili e talvolta pesanti giudizi, per poi arrivare al traguardo che solo l’amore incondizionato può rendere conquistabile: essere orgogliosi di lui. “Il titolo a questo fa riferimento, a chi giudica dall’esterno ritenendolo un bambino che non sa nulla e che non ha neanche sentimenti, così il down è ritratto nell’immaginario comune. Io ho voluto invece mostrare la purezza dei ragazzi come il mio, gli occhi senza pregiudizi con cui guardano al mondo.”

E Nicolò nel frattempo? Si gode questo momento di popolarità, attendendo di incontrare il ‘suo’ pubblico nei vari momenti di presentazione organizzati da molti Comuni del centro Italia. 

Parte dei proventi dell’autrice saranno devoluti in beneficenza alla Fondazione ATENA Onlus costituita nel 2001 in collaborazione con l’istituto di Neurochirurgia dell’Università Cattolica e con il Policlinico Agostino Gemelli di Roma per favorire lo sviluppo della ricerca nel campo della Neurochirurgia. Presieduta dal professor Giulio Maira, la Fondazione ha l’obiettivo di migliorare la cura di alcune malattie per le quali le terapie sono ancora limitate.

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