Luglio 2024

REGIONE

LAZIO, INTERSINDACALE "SERVIZIO SANITARIO REGIONALE ALLO SBANDO"

sanità

“Spettabile Presidente Rocca, fanno sorridere le Dichiarazioni rilasciate durante l’audizione della Conferenza Stato-Regioni, riportate dalla stampa, sulla richiesta avanzata al Ministro della Salute di un maggior coinvolgimento delle Regioni durante la scrittura dei provvedimenti normativi e fondi adeguati, nello specifico sul provvedimento Liste d’attesa. La parola “Coinvolgimento” è, e Lei lo sa, sconosciuta nella Regione Lazio. Sebbene da due anni a questa parte la Regione Lazio abbia aperto il confronto regionale con le Organizzazioni Sindacali della Dirigenza Sanitaria non si è arrivati ad alcuna conclusione, nonostante i numerosi solleciti inviati dalle Parti Sociali”.

Così AAROI EMAC Lazio, ANAAO Assomed Lazio, FP CGIL Medici e Dirigenti Ssn, Federazione CIMO FESMED (ANPO-ASCOTI, CIMO, CIMOP, FESMED), FASSID (AIP AC-SIMET-SNR-SINAFO-AUPI) FVM Federazione Veterinari e Medici, Coordinamento regionale UIL-FPL Medici, Veterinari, Dirigenti Sanitari che, in una nota congiunta destinata al presidente Rocca, denunciano il totale disinteresse della Regione sul mantenimento del Servizio Sanitario pubblico ed elencano i provvedimenti in stallo.

1) La Determina Regionale del 18 aprile 2023 ha commissariato le aziende sanitarie pubbliche bloccando, di fatto, il conferimento degli incarichi


UGUALE
Blocco delle progressioni di carriera dei Dirigenti Sanitari del SSR 

2) L’Assegnazione diretta delle Unità Operative Complesse del Sistema Sanitario Regionale al personale Universitario (vedi le 10 UOC a Direzioni Universitaria deliberate il 24-05-2024 dall’Asl di Rieti)
UGUALE
Blocco delle progressioni di carriera dei Dirigenti Sanitari del SSR

3) La Delibera Regionale sulla Certificazione dei Fondi Contrattuali ferma alla certificazione dei fondi del 2022 (e neanche completa visto che non sono stati certificati i fondi del 2022 del Policlinico Tor Vergata)
UGUALE
Certificazione indietro di ben due Anni con Riduzione delle Risorse assegnate dallo Stato ai Fondi della Dirigenza Sanitaria del SSR, bloccate da un Confronto Regionale totalmente assente

“Prendiamo atto del totale disinteresse della Regione sul mantenimento del Servizio Sanitario pubblico” conclude l’intersindacale.

10_07_2024

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