Marzo 2024

STORIE

L'ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA FESTEGGIA 50 ANNI DI ATTIVITÀ

cultura

 
 
Il prossimo 16 marzo la Delegazione di Rieti dell’Accademia Italiana della Cucina festeggerà, nei locali dell’ex Chiesa San Giorgio, 50 anni di attività.

Nei primi giorni del 1974, come ricorda il numero 5 del Notiziario dell’Accademia Italiana della Cucina del trimestre gennaio – marzo 1974, nasce infatti la Delegazione di Rieti dell’Accademia italiana della Cucina, grazie alla passione di un piccolo gruppo di persone, per una felice intuizione dell’Avv. Maria Giuseppina Truini Palomba, che, essendo donna, non poteva ricoprire al tempo la carica di Delegato.

I primi Accademici reatini sono l’Avv. Felice Gianfelice, che è stato il primo Delegato; il Prof. Egisto Armillei; l’Avv. Lelio Cremisini; il Gen. Oscar Papini; l’Avv. Gianfranco Paris; il Dott. Alfio Reitano e, appunto, l’Avv. Maria Giuseppina Truini Palomba.

La Delegazione sarà retta dall’Avv. Gianfelice fino al 1982, quando gli subentrò l’Avv. Maria Giuseppina Truini Palomba, che l’ha guidata fino al 2009. Da allora, sino ad oggi, Delegato è l’Avv. Francesco Maria Palomba.

L’Accademia Italiana della Cucina, fu fondata il 29 luglio 1953, a Milano, da Orio Vergani, con un gruppo di qualificati esponenti della cultura, dell’industria e del giornalismo. Nel 2003, il Ministero per le Attività e i Beni culturali ha riconosciuto i meriti culturali, ampiamente documentati, dell'Accademia, conferendole il titolo di "Istituzione culturale", ponendola, quindi, tra le più grandi ed importanti realtà culturali italiane, portatrici di esperienza e di saggezza in molti campi della cultura. Ha lo scopo di tutelare le tradizioni della cucina italiana, di cui promuove e favorisce il miglioramento in Italia e all’estero.

Orio Vergani fu uno dei primi a intuire che la ricchezza della nostra alimentazione faceva parte di un patrimonio culturale immateriale da valorizzare e proteggere, cosa avvenuta recentemente con la candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’UNESCO, di cui l’Accademia è stata una dei promotori ed il cui presidente, Paolo Petroni, fa parte del comitato degli esperti che hanno avanzato la proposta.

In occasione di questa ricorrenza la Delegazione reatina ha organizzato un convegno dal titolo “la Provincia di Rieti ed i suoi tesori, olio e grano, oro verde e giallo del territorio. Strampelli e il grano, l'olio extravergine d'oliva e la sua dop”. Saranno presenti, quali relatori, quali il Dott. Roberto Lorenzetti, il Dott. Carlo Cambi, il Dott. Enrico Martinoli, il Dott. Stefano Petrucci e il Dott. Gianfranco De Felici, i quali dopo i saluti del Delegato Avv. Francesco Maria Palomba ed i saluti istituzionali, relazioneranno sui temi loro assegnati. Modererà l’incontro il giornalista Paolo Di Lorenzo. L’incontro sarà preceduto dall’annullo filatelico fatto realizzare per l’occasione. L’incontro è aperto al pubblico. 

Dopo il convegno si terrà la conviviale, solo su invito, presso il ristorante La Foresta.

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