a cura di Francesco Maria Palomba

Dicembre 2023

SAPERI & SAPORI DELLA NOSTRA TERRA

LA COPETA (O NOCIATA)

gastronomia, natale

di Francesco Maria Palomba - Ecco la ricetta della copeta, uno dei dolci più tipici del nostro territorio nel periodo natalizio.

La nostra terra, come d’altronde la maggior parte delle zone d'Italia, si caratterizza per una nutrita tipologia di dolci, soprattutto in corrispondenza delle festività religiose. E’ difficile infatti trovare un dolce che non sia riconducibile ad un determinato periodo dell’anno in cui non ci sia qualche ricorrenza da festeggiare.

Il Natale forse si caratterizza per una produzione particolarmente ricca. Di questo periodo ricordiamo infatti i brutti e bboni, i cauciuni, la cicerchiata, le ferratelle, i mostaccioli, il pampepato, il pangiallo, la pizza di Natale, le spumette, gli strufoli, i terzetti, le tisichelle, i tozzetti, i turchetti.

La copeta, come possiamo vedere dagli ingredienti, è veramente semplice e di buon risultato, sia per l’aspetto particolare, che per la bontà.

Ingredienti:

500 g di noci

Foglie di alloro

500 g di miele 

Procedimento:

Pulire le noci e tritarle finemente, aiutandosi con un tarocco oppure disponendole tra due fogli di carta forno e schiacciandole con una bottiglia o un mattarello. Versare il miele in una casseruola e metterlo sul fuoco per una mezz’ora, a fiamma molto bassa, finché non avrà assunto un bel colore brunito-rossastro. Unire quindi le noci che abbiamo finemente tritato in precedenza e mescolare di continuo con un cucchiaio di legno perché il composto non bruci. Dopo circa un quarto d’ora, quando sarà divenuto abbastanza duro e compatto, toglierlo dal fuoco e versarlo su un tagliere di legno bagnato o sulla spianatoia bagnata oppure, meglio ancora, su un foglio di carta forno. Stendere il composto dapprima aiutandoci con la parte piatta di una lama di un coltello unta per non fare appiccicare il composto, poi, dopo aver posizionato un altro foglio di carta forno sopra il composto, schiacciamolo con il mattarello fino ad ottenere un’altezza uniforme di circa mezzo centimetro (se non mettiamo il foglio di carta forno sul composto ricordiamoci di ungere e bagnare il mattarello). Tagliare infine la sfoglia a rombi e mettere ogni rombo tra due foglie di alloro.

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