Gennaio 2022

IL CDM VARA ALL'UNANIMITÀ IL NUOVO DL: OBBLIGO VACCINALE PER OVER 50. NELLA SCUOLA DISTINZIONI PER ETÀ E TRA NON VACCINATI

politica, prevenzione

Il Consiglio dei ministri ha approvato all'unanimità il testo del nuovo decreto anti-Covid che contiene un'ulteriore stretta per arginare la quarta ondata di contagi in corso. Obbligo vaccinale dai 50 anni in su, dal 14 febbraio,  votato all'unanimità, green pass rafforzato obbligatorio per entrare nel posto di lavoro, in caso di mancanza dello stesso si conserverà il posto ma sarà sospeso lo stipendio: il lavoratore sarà considerato assente ingiustificato. Per “tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione delle prestazioni di cura e assistenza, l’obbligo vaccinale” anti Covid si applica a tutti i residenti in Italia, anche cittadini europei e stranieri, che “abbiano compiuto il cinquantesimo anno di età”. E' stata trovata una mediazione politica per cancellare l'ipotesi del super green pass per accedere a servizi come poste, banche, negozi, servizi alla persona (parrucchieri, estetiste): sarà sufficiente il certificato verde base. La discussione ha riguardato soprattutto  le modalità di comportamento in ambito scolastico: nelle elementari con due positivi la classe va in Dad,; alle scuole superiori e alle medie la Dad scatterebbe solo al quarto caso in classe, mentre con tre casi solo i vaccinati resterebbero in presenza e comunque monitorati (Dad per i non vaccinati). Anche alle superiori,  fino a due casi è prevista autosorveglianza per tutti e utilizzo Ffp2.

Intanto è stata firmata dai ministri per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e del Lavoro, Andrea Orlando, una circolare per sensibilizzare le amministrazioni pubbliche e i datori di lavoro privati a usare pienamente gli strumenti di flessibilità che le discipline di settore già consentono sul ricorso allo smart working.

05_01_22

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