Marzo 2019

IL CASO DAVID ROSSI, QUESTA SERA A 'LE IENE' UNO SPECIALE PER L'APPROFONDIMENTO DEL 'SUICIDIO IMPERFETTO'

storie

Nel marzo del 2018 il caso ‘David Rossi’ del Monte Paschi di Siena, arrivò anche a Rieti prepotentemente.
Un incontro organizzato da un gruppo di amici alla ricerca della verità (in questo articolo di allora scoprirete il resoconto della giornata).

Un particolareggiato resoconto di quanto non-fatto portato a conoscenza dell’opinione pubblica grazie alla presenza straordinaria di tutti coloro che, per varie ragioni, erano legati familiarmente o professionalmente a David.

Di enorme importanza la presenza di Davide Vecchi autore di un libro sulla vicenda (‘Il caso David Rossi – Il suicidio Imperfetto del manager Monte Paschi di Siena')  e del giornalista Antonino Monteleone che aveva fatto il suo esordio al programma Mediaset ‘Le Iene’ proprio con questa prima, non facilissima, indagine. Moderatore dell’evento fu Fabrizio Colarieti, giornalista reatino perfettamente centrato nel suo ruolo di esperto conoscitore di tecnologia, di informatica e reati.

Lo stesso  Colarieti che oggi, dalle pagine de ‘La Notizia’ giornale.it, annuncia come questa sera alle 21 su Italia Uno, il programma 'Le Iene' tornerà a concentrarsi su questa vicenda piena di risvolti dai contorni indefiniti, con uno speciale firmato da Antonino Monteleone e Marco Occhipinti. "Al centro dell’inchiesta televisiva, già oggetto di diverse puntate del popolare programma di Mediaset, torneranno, nuove rivelazioni e soprattutto, le lacune investigative che secondo gli stessi familiari non avrebbero consentito di chiarire cosa accadde a Rossi.

L’inchiesta de Le Iene è partita dopo la seconda archiviazione dell’indagine giudiziaria, avvenuta il 4 luglio 2017, con la conclusione che si trattò di un suicidio, anche di fronte ai tanti punti ancora oggi oscuri e alla strana sensazione dei familiari di David Rossi che non tutte le iniziative investigative possibili fossero state adottate. Nella vicenda è entrato, grazie a Le Iene, anche un gigolò, intervistato da Monteleone e poi individuato dalla Procura di Genova (che oggi indaga sul caso Rossi), che secondo indiscrezioni avrebbe confermato, anche ai magistrati, il suo coinvolgimento in alcuni festini a cui avrebbero partecipato soggetti molto in vista a Siena.”

Intanto l'avvocato Miceli della famiglia Rossi spiega di stare predisponendo una richiesta di riapertura delle indagini.

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