Settembre 2021

GRUPPI D'OPPOSIZIONE "SULA RIETI LAZIO PRIDE DISONOREVOLE SILENZIO DEGLI AMMINISTRATORI"

politica

'Mai il Gay Pride a Rieti!' Così parlava il sindaco Antonio Cicchetti, prima dello scoppio della pandemia, in un'intervista: “detesto certe manifestazioni”, "l'esibizione" e che tanto "tra due giorni" di tutta la storia non si ricorderà più nessuno. Una presa di posizione - ricordano i gruppi Rieti Città Futura, Partito Democratico, PSI, Possibile, M5S, Controvento -  che seguiva quella della consigliera comunale con delega alla scuola Letizia Rosati, che, davanti alla candidatura avanzata da Arci Rieti e Arcigay Rieti, era arrivata a dichiarare che "utero in affitto, sdoganamento della pedofilia, poliamore" sono gli obiettivi che il mondo Lgbt vuole raggiungere. Tutto mentre alcuni simpatizzanti partecipavano addirittura al voto on line cercando di favorire altre città e mentre lo stesso Presidente della provincia si lanciava in dichiarazioni contro la manifestazione.
Ora che il Lazio Pride è alle porte, mentre decine di Comuni della nostra provincia e la Regione stessa hanno già concesso il proprio patrocinio, da Palazzo di Città e Oltre Velino, si registra un disonorevole silenzio.
Silenzio che stona in questi giorni nei quali gli amministratori sono prodighi di dichiarazioni.
Evidentemente, in tema di diritti, si sceglie di tacere, quasi a voler evitare di parlarne per non dare risalto all'evento".

06_09_21

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