Aprile 2024

EVENTI E MANIFESTAZIONI

GRANDE SUCCESSO PER IL QUARANTENNALE DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE "DOMENICO PETRINI"

manifestazioni

L’Associazione culturale reatina “Domenico Petrini” ha concluso, con un grande successo di pubblico, le manifestazioni per il suo quarantennale. La cerimonia si è svolta, il 19 aprile scorso, alla Sala consiliare del Comune di Rieti, per presentare ufficialmente il libro di Roberto Marinelli, Alle porte del “Mezzogiorno”. L’esperienza provinciale di Domenico Petrini (Rieti 1902-1931) tra Benedetto Croce, Piero Gobetti e Giovanni Gentile, edito da RISTAMPA.

La cerimonia è stata introdotta da una splendida suonata del duo di violini Carlo Antonelli e Lidia Fuccelli, del Liceo reatino Principessa di Napoli, che ha offerto al pubblico e ai relatori, il primo tempo del Concerto per due violini in la minore (RV 522) di Vivaldi.

La presidente dell’Associazione Daniela Acuti, ha introdotto i lavori, ricordando in sintesi, molto stringata, l’attività quarantennale; i nomi dei fondatori e dei precedenti presidenti. L’Assessore alla cultura prof. Letizia Rosati ha porto i saluti ed ha accostato la figura di Domenico Petrini a quella di Antonino Calcagnadoro, a lui contemporaneo, che dipingeva la sala consiliare quando Petrini era fanciullo.

Il dott. Carlo Virili, vice presidente dell’Associazione, ha illustrato i progetti elaborati e di prossima attuazione, tra i quali quello storico archeologico dei percorsi delle antiche genti sabine, che dall’area amiternina raggiunsero la Valle del Velino e del Tevere, attraverso il Ver Sacrum, il cammino rituale di migrazione.

Il dott. Alfredo Pasquetti, direttore dell’Archivio di Stato di Rieti ha aperto i lavori di presentazione del libro di Roberto Marinelli, sottolineando la sua formazione storico archivistica, e ricordando le vicende che hanno condotto gli importanti carteggi della famiglia Petrini all’Archivio di Stato, con dichiarazione di notevole interesse storico nazionale, da parte della Soprintendenza archivistica.

Il prof. Nunzio Ruggiero, docente di letteratura italiana nell’Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, ha illustrato il volume, dando conto del valore documentario, per la completa biografia di Domenico Petrini, ma anche per il senso interpretativo della vicenda di questo intellettuale, considerato astro nascente della critica letteraria, della linguistica, della critica storica, artistica; in contatto con figure di alto profilo nazionale ed internazionale del suo tempo.

Il prof. Oreste Trabucco, docente di storia della filosofia nell’Università degli studi di Bergamo, ha riferito sulle tantissime connessioni, che il libro di Marinelli propone tra le diverse esperienze di personalità di spicco della cultura e della politica degli anni Venti del Novecento. Personalità che erano in stretto contatto con l’attività editoriale di Domenico Petrini.

Entrambi i relatori hanno ricordato la rilevanza della minuscola casa editrice da lui fondata a Rieti, con la Tipografia Faraoni, che nella collana dei famosi “Quaderni critici”, pubblicò testi fondamentali di Benedetto Croce, Giustino Fortunato, Guido Calogero, Giuseppe Rensi, Venanzio Varano della Virgiliana, Vittorio Santoli, Adriano Tilgher, ed altri, costituendo un enorme patrimonio epistolare e di manoscritti, in un solo decennio.

Un’attività frenetica, come se il giovane Petrini avesse presagio della sua breve esistenza. Un patrimonio, hanno sottolineato i professori e il dott. Pasquetti, che Marinelli ha raccolto e utilizzato proficuamente, grazie alla munificenza della famiglia Petrini, che ha mantenuto sempre la memoria di Domenico. Un patrimonio che merita di essere ancora ulteriormente studiato, in tante altre sue sfaccettature - è stato detto - per interpretare, su altri versanti del sapere, le possibili relazioni ancora inesplorate, a livello nazionale, tra le vicende di intellettuali che vissero il difficile momento del regime fascista in Italia.  

22_04_2024

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