Settembre 2022

FEI - OSCAR GREEN 2022, ANCHE RIETI TRA I GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI CHE SI SONO “RIPRESI IL FUTURO”

agricoltura, Innovazione

“Un mare di idee per una goccia di acqua”, è lo slogan degli Oscar Green 2022, il concorso di Coldiretti, che ogni anno premia la creatività dei giovani imprenditori agricoli. Per otto di loro, tutti residenti nella nostra regione, si sono aperte le porte della finale, che si svolgerà domani, giovedì 22 settembre, al “Pratone” allestito da Coldiretti Lazio a Rocca di Papa in occasione del FEI, World Championships 2022, i mondiali di equitazione. 

L’evento si aprirà alle 10.30 e darà il via alla prima lezione dell’Accademia di Alta Formazione per i giovani imprenditori agricoli, che sarà presentata dalla delegata Coldiretti Giovani Impresa, Veronica Barbati e dalla responsabile delle formazione Coldiretti Giovani Impresa, Daniela Dionesalvi.

Sei le categoria in gara “Impresa digitale”, “Custodi d’Italia”, “Coltiviamo solidarietà”, “Energia per il futuro e sostenibilità”, “Campagna Amica” e “Fare filiera”.“Riprendiamoci il futuro” recita il concorso a cui ogni anno partecipa un numero sempre maggiore di giovani, come quello che continua a crescere in agricoltura. Un settore che, in controtendenza con l’andamento generale, sta attirando sempre più giovani, che sono cresciuti del 14% rispetto a 5 anni fa. Nel Lazio si registrano oltre 1900 aziende a guida under 35.  

“Quello dei giovani è un apporto innovativo e tecnologico - spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri - per un settore che ha sempre bisogno di nuove sfide”. E proprio sulle nuove sfide si sono concentrati gli otto finalisti degli Oscar Green, provenienti da Anagni e Guarcino in provincia di Frosinone, Tuscania e Vetralla in provincia di Viterbo, Fara in Sabina e Antrodoco in provincia di Rieti, Aprilia in provincia di Latina e da Roma.  

C’è chi tra loro ha guardato al futuro installando pannelli solari sui tetti delle stalle, così come Coldiretti propone di fare per evitare il consumo agricolo produttivo e garantire allo stesso tempo un maggior rispetto dell’ambiente e un risparmio economico notevole, fondamentale a seguito della situazione che stiamo vivendo con le ripercussioni del conflitto in Ucraina, che hanno determinato un aumento dei costi delle materie prime e il caro energia.  

Tra le innovazioni c’è anche un impianto di mungitura robotizzato, che consente di valorizzare e ridurre tempi di lavoro scanditi da ritmi serrati. Nei progetti presentati traspare una grande attenzione alle tradizioni, che i giovani intendono conservate e tramandare, come accade per le saponette create con il latte di capre e l’olio evo biologico, con tecniche che utilizzavano le nostre nonne o l’affilatura di erbe spontanee locali delle fragranze del territorio catturate nei formaggi freschi, stagionati o semistagionati.  

E ancora l’idea di trasformare prodotti per andare incontro alle esigenze di chi soffre di alcune patologie come il morbo di Crohn o quella volta a favorire il benessere psicofisico e la riscoperta dei territori e della natura, attraverso lunghe passeggiate a cavallo, ma anche volte a favorire l’avvio di attività artigianali legate al mondo equestre.  

Spazio poi alla solidarietà, un elemento predominante in numerosi progetti arrivati in finale volti all’inserimento lavorativo di ex detenuti o ex dipendenti, ma anche madri in difficoltà oppure a garantire un sostegno a chi è meno fortunato trasformando il mercato in un contenitore di inclusione sociale. 

Alle 10.50 è prevista la Tavola rotonda moderata dal segretario Coldiretti Giovani Impresa Lazio, Michelangelo Incocciati, sul tema della siccità che richiama lo slogan degli Oscar Green: “Un mare di idee per una goccia di acqua”. 

Sarà David Granieri, vicepresidente di Coldiretti e presidente della federazione regionale del Lazio, ad aprire il dibattito al quale prenderanno parte anche i presidenti dei Consorzio di Bonifica del Litorale Nord, Niccolò Sacchetti, di Lazio Sud Ovest, Lino Conti e dell’Etruria Meridionale e Sabina, Gianluca Pezzotti, che parleranno dei progetti futuri per la vita dell’agricoltura e del territorio. 

Saranno ascoltate anche le testimonianze degli imprenditori agricoli come quella di Enrico Vettori e Tonino Casciani, che nella sua azienda di Viterbo ha investito nell’agricoltura 4.0 con l’utilizzo di droni che consentono di ridurre il consumo idrico nell’irrigazione dei campi. E sul tema dell’acqua nella nostra regione interverrà anche la presidente di Anbi Lazio, Sonia Ricci. La chiusura dei lavori è stata affidata al delegato Coldiretti Giovani Impresa Lazio, Danilo Scenna.

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