Aprile 2024

CALCIO

È PRIMAVERA: TEMPO DI RACCOLTA

calcio

di Marco Ferroni - La primavera è ormai esplosa, il clima in città è quello giusto e nel calcio c’è il forte ‘rischio’ di poter raccontare una storica doppietta di promozioni al termine di una stagione intensa, esaltante, carica di emozioni.

AMATRICE RIETI, NON MOLLARE

In Eccellenza, restano da giocare quattro giornate, l’Amatrice Rieti di Aldo Gardini fa parte di quel novero di formazioni - quattro per l’esattezza - che con 360’ ancora a disposizione, può sprintare e tagliare il traguardo per prima ottenendo il secondo salto di categoria consecutivo dopo quello del maggio scorso.

Ad alimentare nuovamente le chance amarantoceleste è stato il passo falso della W3 Maccarese a Civitavecchia poco prima della sosta di Pasqua, un 3-0 tanto rotondo, quanto inatteso, che ha fatto il paio con la vittoria altrettanto netta di Rossi e soci allo ‘Scopigno’ contro la Luiss, una ‘lectio magistralis’ utile per dimezzare il gap e riaprire ufficialmente i giochi. “Ce la giochiamo fino alla fine, consapevoli di un fatto e cioè che il destino non è nelle nostre mani perché siamo di rincorsa -è il pensiero di Gardini sul cammino del suo Amatrice Rieti- Quello che possiamo fare però è provare a vincerle tutte da qui alla fine della stagione, in maniera tale da non avere più rimpianti: a quel punto se le avversarie avranno frenato, probabilmente avremo qualche chance, altrimenti applausi a chi si sarà imposto e testa alta per programmare il futuro”.

FC RIETI, TRAGUARDO VICINO

Diverso, invece, il discorso che va fatto per il Fc Rieti che nel campionato regionale di Promozione è in testa con tre punti di vantaggio sul Monterotondo (60 a 57) con quattro partite ancora da giocare, una in più degli avversari diretti che rispetto agli amarantoceleste debbono osservare un turno di riposo. Nove i punti potenziali che può ottenere il Monterotondo da qui alla fine, 12 quelli a disposizione di Tramontano e compagni, 3 quelli attualmente di vantaggio: per farla breve, basterà centrare altre due vittorie e un pareggio per certificare l’aritmetica promozione in Eccellenza del club del presidente Diego Leoncini, qualcosa in meno laddove gli eretini non dovessero fare bottino pieno da qui al 5 maggio. Determinanti, a tal proposito, sono state le due sconfitte consecutive del Monterotondo (1-0 col Settebagni, 4-3 col Valle del Peschiera) che hanno permesso al Rieti di governare il margine di vantaggio messo insieme tra la fine dell’anno e inizio 2024. Quali possono essere le date giuste per poter festeggiare? Scaramanzia a parte, tra il 21 e il 28 aprile (più probabile questa seconda data) lo ‘Scopigno’ potrebbe rimettere l’abito della festa per un campionato vinto che, a queste latitudini, manca dal 2018. In quell’occasione il Rieti di Carmine Parlato ottenne la serie C: era il 29 aprile, per gli amanti delle statistiche e i numeri.

BENE LE ALTRE

E per un Rieti che sta per staccare le mani dal manubrio levandole al cielo, c’è da sottolineare il possibile terzo posto del Valle del Peschiera e le salvezze - ormai a un passo - di Cantalice e Poggio Mirteto, che al pari delle altre due ‘sorelle’ reatine più avanti in classifica, non hanno affatto sfigurato, tutt’altro.

A questo punto non resta che attendere ancora qualche settimana e salutare l’arrivo di maggio (possibilmente prima del fatidico 5, che per qualcuno è una data indigesta, ndr) potendo annunciare grandi novità!

da Format mar-apr 2024

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