Gennaio 2021

EMERGENZA ESONDAZIONI

DIGA, DIMINUZIONE DEL RILASCIO MA EFFETTI NON IMMEDIATI

Disagi a Maglianello

acqua

di Franco Pica - Prosegue la manovra di rilascio dell'acqua dal lago del Turano che da diversi giorni si trova alla quota di massimo invaso. Abbiamo dato nelle varie edizioni online costanti aggiornamenti sulle quantità rilasciate e sulla situazione della piena che ha invaso tutta la zona a valle della diga. Da un rilascio massimo di 75 mc al secondo si è passati, allo stato attuale, intorno ai 50 mc. Una portata sempre notevole comunque. I primi effetti si incominciano ad apprezzare osservando le foto del ponte di Castel di Tora e il ponte sul Turano della Salaria al bivio di Fonte Cottorella. Difficile prevedere quando si tornerà ad una situazione normale. Occorre tenere conto che la dinamica della laminazione di una piena è estremamente complessa e rilasciare l'acqua da una diga non è come aprire lo scarico del lavandino di casa. Le quantità in gioco sono enormi e le energie liberate dall'onda di piena possono avere effetti imprevedibili. Le favorevoli condizioni atmosferiche comunque stanno anche portando un po’ di sollievo evitando ulteriori apporti di acqua. C'è da augurarsi che il cattivo tempo previsto per il fine settimana non sia inclemente come quello registrato nei giorni scorsi. Da una criticità all'altra, c'è da registrare l'esondazione del torrente dell'Ariana. Il corso d'acqua, che si origina nel territorio del Comune di Torricella Sabina, va a gettarsi nel Turano lungo l'alberata della Salaria per San Giovanni Reatino. Più o meno all'altezza del nucleo abitato dove c'è una nota autocarrozzeria. Stante l'eccezionale regime di piena del Turano e l'invasione dei terreni circostanti l'Ariana, che è stato oggetto di manutenzione straordinaria da parte del Consorzio di Bonifica,  non riesce a defluire normalmente ed è uscito dagli argini. Di conseguenza si è determinato uno straripamento che, da una parte, si accosta alla Salaria risalendo fino al livello del Cammino di S. Francesco e dall'altra ha invaso tutti i fondi circostanti fino a risalire a San Giovanni Reatino. Criticità particolari vengono segnalate nella frazione di Maglianello Basso con particolare riferimento al bivio per le Ville di Belmonte ed al gruppo di abitazioni poste sul lato sinistro della Salaria in direzione San Giovanni Reatino che nei piani bassi sono state invase dall’acqua. Un discorso a parte meriterebbe lo stato di manutenzione degli argini del Turano, completamente invasi dalle alberature che si intrecciano da una parte all’altra delle rive. Ed in caso di piena, stante anche alcune piante cadute nel letto del fiume, ostacolano fortemente il deflusso dell’acqua. Il Consorzio di Bonifica aveva iniziato a pulire gli argini nel tratto immediatamente a valle e a monte del ponte IV Novembre, quello prima degli svincoli della superstrada per Terni, ma poi i lavori si sono fermati. Intanto continua ad essere bassissimo il livello del Velino per favorire il deflusso del Turano alla confluenza di Terria.

27_01_21 16:30

ph Lunari - Pica

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