Luglio 2021

SPORT

AL VIA DA DOMANI AL RAOUL GUIDOBALDI LA TRE GIORNI DEI CAMPIONATI ITALIANI ALLIEVI

atletica

Un nuovo appuntamento prestigioso dopo che già lo scorso anno la nostra città ha ospitato la finale nazionale individuale e di prove multiple della categoria under 18. Uno stadio più accogliente che mai, dopo i lavori appena conclusi, si prepara ad ospitare una "fiumana" di atleti, tecnici ed accompagnatori. Una ideale staffetta con le città di Grosseto e Rovereto dove si sono svolte recentemente le finali nazionali della categoria Juniores ed Assoluti. Nell'articolo tratto da "Atletica Italiana" una puntuale ed esaustiva presentazione dell'evento di Nazareno Orlandi.

Rieti, la generazione futuro è qui. Quindicenni, sedicenni, diciassettenni, i più forti d’Italia, alcuni che fremono per indossare l’azzurro agli Europei under 20 di Tallinn la prossima settimana, tanti altri - la maggior parte - pronti all’appuntamento tricolore con i Campionati Italiani Allievi (under 18), il loro weekend più importante dell’anno, il momento per misurarsi con i migliori talenti, superarsi e puntare al podio. I numeri: oltre 1300 iscritti, tutti nati tra il 2004 e il 2005, 356 società rappresentate, 42 titoli da assegnare in tre giorni, da venerdì 9 a domenica 11 luglio. Tra gli atleti più attesi allo stadio Guidobaldi, sicuramente gli azzurrini convocati per la rassegna continentale in Estonia (15-18 luglio), dove si misureranno anche con avversari di tre anni più grandi. In inverno hanno siglato le migliori prestazioni italiani di categoria la sprinter Ludovica Galuppi (Bracco Atletica), 7.45 nei 60 metri, iscritta a Rieti nei 100 e nei 200 metri, e il saltatore in alto Edoardo Stronati (Pro Sesto Atl.), 2,15 al coperto: mancherà la sfida con l’altro talento dell’alto Mattia Furlani, focalizzato su Tallinn. Uno dei “nomi” della categoria è senz’altro l’astista Great Nnachi (Battaglio Cus Torino), 4,07 quest’anno. La sua storia è nota, la piemontese è ancora in attesa della cittadinanza italiana e quindi dovrà rinviare il sogno azzurro (ma può partecipare ai Tricolori e in teoria anche realizzare la MPI), mentre in Estonia ci sarà Giulia Gelmotto (N. Atl. Varese) salita a 4,00 e pronta a contenderle il titolo a Rieti. Riflettori anche sulle altre pedane: nel peso Anna Musci (Alteratletica Locorotondo), nel lungo Marta Amani (Cus Pro Patria Milano), nell’asta Federico Bonanni (Studentesca Rieti Milardi) a due centimetri (5,10) dal limite italiano (5,12). Sulla rotta Rieti-Tallinn in azione anche l’ostacolista Ludovica Cavo (Atl. Serravallese, 400hs) e i mezzofondisti Arianna Algeri (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), Matilde Prati (Fondazione Bentegodi) nei 1500, Sofia Cafasso (Battaglio Cus Torino) nei 2000 siepi, Giovanni Lazzaro (Atl. Quinto-Mastella) negli 800, Simone Valduga (Quercia Trentingrana) nelle siepi.

TUTTI GLI ISCRITTI DI RIETI 2021 - PROGRAMMA ORARIO E INFO UTILI

SPRINT - Galuppi e Musica, entrambe 2005. Tradotto: primo anno di categoria. Che sfida di velocità nei 100 e nei 200 metri dei Tricolori: Ludovica Galuppi (Bracco Atletica), dopo il boom al coperto, si è espressa in 11.75 sul rettilineo dell’Arena di Milano, quarto tempo di sempre per la categoria. Soltanto un centesimo in più per Agnese Musica (Polisport. Novatletica Chieri), 11.76 in stagione, sesta alltime. Quest’ultima è la leader nei duecento con 24.42, meglio del 24.53 della Galuppi. Un duello atteso, con due favorite e alcune possibili sorprese: in agguato nei 100 soprattutto Laura Franceschi (Assindustria Sport) e Camilla Duri (Studentesca Rieti Milardi) e nella distanza doppia Francesca Orfeo (Aterno Pescara) e la tricolore in carica Habiba Faissal (Cus Parma). Al maschile, il miglior tempo del 2021 lo ha stampato Eduardo Longobardi (Fiamme Gialle Simoni), capace di 10.65 proprio sulla pista di Rieti. Si preannuncia battaglia con Yassin Bandaogo (Atl. Vicentina) e Loris Tonella (Atl. Biotekna Marcon) e probabilmente anche con il velocista-saltatore Francesco Inzoli (Cus Pro Patria Milano). Davide Rezzadori (Fondazione Bentegodi) e il tricolore indoor Daniele Groos (Atl. Futura Roma) sono i velocisti più gettonati nei 200, mentre nel giro di pista Luca Barbieri (Acsi Campidoglio Palatino) punta al bis tricolore dopo il successo indoor ma dovrà guardarsi da Cesare Dario Brioli (Atl. Spezia Duferco) e Simone Pio Fonti (Milone Siracusa). In pole c’è Nancy Dematte’ nei 400 al femminile per migliorare il secondo posto della scorsa edizione: potrebbero insidiarla Maria Vittoria Ubertini (Atl.

 

Perugia), la tricolore cadette dei 300 Francesca Grisenti (Cus Parma) e Giulia Minafra (Bracco Atletica).

OSTACOLI - A Rieti ha conquistato nel 2018 il titolo nei 300hs tra le cadette. Ludovica Cavo (Atl. Serravalle) gioca le carte migliori nei 400 ostacoli, per provare oltretutto a scendere sotto al minuto (PB 1:00.17) prima del viaggio a Tallinn. Sulla strada della piemontese, soprattutto Sofia Trettel (Quercia Trentingrana) ed Elisabetta Munari (Atl. Sandro Calvesi). Nei 100hs, l’ex cadetta campionessa italiana Celeste Polzonetti (Bracco Atletica) nutre più di qualche ambizione tricolore, forte dell’unico sub-14 tra le iscritte (13.86). Nel parterre anche la multiplista Matilde Carboncini (Toscana Atl. Empoli Nissan) e la tricolore dei 60hs Chiara Minotti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter). Al maschile è Luca Ostanello (Bunker Sport) il dominatore stagionale dei 400hs: chi può provare a ribaltare i pronostici è Francesco Moreno Ibidi (Safatletica Piemonte) e anche Marco Di Mauro (Athletic Academy Bari). Ernesto Rossi (Atl. Pakman) e Oliver Mulas (Maurina Olio Carli) le due punte dei 110 ostacoli. 

MEZZOFONDO - Otto gare tutte da vivere. Il confronto più interessante, anche in chiave azzurra, si prospetta nei 1500 metri, al femminile, spalla a spalla tra Arianna Algeri (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) e Matilde Prati (Fondazione Bentegodi). Alle indoor è stata proprio la veneta Prati a imporsi, ma la lombarda Algeri si presenta ai piedi del Terminillo con il miglior tempo, un promettente 4:23.42, quinta alltime, a fronte del 4:25.36 della rivale più agguerrita. Nelle siepi, la donna da battere è Sofia Cafasso (Battaglio Cus Torino), ormai alle porte dei sette minuti (7:03.06): provano a ricucire il gap Greta Chizzali (Eisacktal Raiffeisen) e Serena Frolli (Team Atletica Marche). Cafasso e Algeri sono tra le maggiori pretendenti anche nei 3000 metri, distanza nella quale bisogna fare i conti con la leader stagionale Matilde Bonino (Atl. Stronese-Nuova Nordaffari) e con Adele Roatta (Atl. Mondovì-Acqua San Bernardo). Negli 800 Flavia Bianchi (Atl. Roma Acquacetosa) vuole allungare la serie di titoli italiani, resistendo agli assalti di Breanna Selley (Bracco Atletica) e Serena Quintiliani (Polisport. Tethys Chieti). Al maschile, l’attenzione è soprattutto sui futuri azzurrini Giovanni Lazzaro (Atl. Quinto-Mastella) e Simone Valduga (Quercia Trentingrana) che si sono spartiti le maglie tricolori nelle indoor. Il veneto Lazzaro ha dato prova delle proprie qualità con l’incoraggiante 1:50.64 negli 800 ma non parte battuto Gabriele Angiono (Battaglio Cus Torino). Il trentino Valduga è il più atteso nei 2000 siepi, dove incontra Luca Andreis (Euroatletica 2002) e il tricolore cadetti Daniel Hoxha (Atl. Alto Garda e Ledro). Il triatleta pugliese Andrea Ribatti (All Tri Sports) vanta i migliori tempi tra gli iscritti sia nei 1500 sia nei 3000: occhio soprattutto a Mario Roani (Nissolino Intesatletica) nella distanza più breve, e allo stesso Valduga se deciderà di doppiare, e nei 3000 a Nicolò Astori (Atl. Estense) e al tricolore del cross Francesco Ropelato (Quercia Trentingrana).

SALTI - Dalle pedane dei salti arrivano alcuni dei temi più caldi dell’intera rassegna. Va a caccia del bis Edoardo Stronati (Pro Sesto Atl.), il titolare della migliore prestazione italiana U18 al coperto, grazie al 2,15 di Ancona in inverno (all’aperto, fin qui, 2,12). Lo spettacolo perde un po’ di pathos per l’assenza del duello con Mattia Furlani, fresco di 2,16 agli Assoluti e già in modalità-Tallinn: la maggiore insidia per il lombardo può essere Federico Rubechini (Alga Atl. Arezzo). Nell’asta, il talento di Great Nnachi (Battaglio Cus Torino) è indiscutibile: nella scorsa edizione, sempre a Rieti, nel 2020, ha vinto nei 100 ma non nell’asta. Stavolta non vuole farsi sfuggire il titolo nella specialità che frequenta di più e che l’ha proiettata a 4,07 in aprile. Nulla è scontato: Giulia Gelmotto (N. Atl. Varese) ha preso confidenza con i 4,00, Chiara Centenaro (Atl. Audace Noale) ha festeggiato su questa pedana nel settembre scorso e cerca la conferma.Anche l’asta al maschile può regalare - sulla carta - uno dei risultati-copertina della rassegna: Federico Bonanni (Studentesca Milardi Rieti) è a soli due centimetri dalla migliore prestazione italiana di 5,12 detenuta, in tandem, da Ivan De Angelis e Simone Di Cerbo, in virtù del 5,10 indovinato proprio sulla pedana reatina tre settimane fa. È di nuovo testa a testa con Simone Bertelli (Safatletica Piemonte) che l’ha sconfitto al coperto. Continua, nel lungo, la crescita di Marta Amani (Cus Pro Patria Milano), atterrata a 6,25 per il sesto posto degli Assoluti di Rovereto: la più vicina alla lombarda campionessa italiana in carica, è Matilde Guarino (Assi Giglio Rosso Firenze) alla ricerca dei sei metri. Tentano il bis dopo le indoor anche il lunghista Daniele Renolfi (Dinamica Sardegna), i triplisti Ilaria Monaco (Aterno Pescara) e Samuele Piazzini (Bergamo Stars), l’altista Gaia Pianigiani (Toscana Atl. Empoli Nissan). Renolfi affronta Alessandro Ben Chabene (No al doping Ragusa) e il tricolore cadetti Francesco Inzoli (Cus Pro Patria Milano), Monaco trova Alessandra Bolzon (Atl. Clarina Trentino), per Piazzini lo scoglio del capofila stagionale Matteo Calogiuri (Enterprise Giovani Atleti), per Pianigiani la concorrenza è rappresentata dalla vincitrice tra le cadette nel 2020 Aurora Vicini (Cus Parma) e da Laura Giannelli (Asa Ascoli Piceno). 

LANCI - Anna Musci ha già debuttato in Nazionale under 23 (è accaduto in Coppa Europa a Spalato) e viaggerà in Estonia la prossima settimana. La pugliese dell’Alteratletica Locorotondo, sorella d’arte (il fratello Carmelo è impegnato a Tallinn negli EuroU23), si è portata a 16,97 con l’attrezzo da 3 kg (quello usato dalle allieve), a meno di un metro dalla MPI di Sydney Giampietro (17,84), e ha sfiorato il podio assoluto a Rovereto. Ossi duri Sofia Coppari (Atl. Fabriano) e Giada Cabai (Atl. Malignani Libertas). Anche Genet Galli (Modena Atl.) ha allungato la gittata nel giavellotto: 52,59, quinta italiana con l’attrezzo da 500g: la inseguono l’ex cadetta Anna Raimondi (Aristide Coin Venezia 1949) e la tricolore in carica Sofia Panzarin (Atl. Vicentina). Sembra un affare a tre nel disco, con la già citata Coppari, Maria Calabresi (Educare con il movimento) e Tare’ Miriam Bergamo (Assindustria Sport), nel martello il trend stagionale fa pensare a un ballottaggio tra Giulia Rossi (Fiamme Gialle Simoni) e Laura Lazzarato (Atl. Malignani Libertas). Nei lanci maschili, i 2005 già tricolori cadetti Andrea Crestani (Atl. Vicentina) e Mirko Campagnolo (Atl. Iblea 2012) sono attualmente al vertice delle liste nel peso, Matteo Zordan (Atl. Vicentina) ha scagliato il disco più lontano di tutti e accetta la sfida di Stefano Marmonti (Inveruno) e del fratello d’arte Daniele Fabbri (Atl. Firenze Marathon), appaiati in quanto a risultati stagionali Filippo Maria Iacocca (Vittorio Alfieri Asti) e Pietro Camilli (Fiamme Gialle Simoni) nel martello, Andrea Caselotti (Pro Sesto Atl.) e Antonio Cannalonga (Ideatletica Aurora) nel giavellotto.

MARCIA E MULTIPLE - La marcia maschile inaugura il programma nella mattinata di venerdì. Chi si è messo in maggiore evidenza fin qui è Diego Giampaolo (Fiamme Gialle Simoni), favorito d’obbligo nella prova dei 10.000 su pista. A saggiare le sue aspettative sono Tommaso Iori (Atl. Grosseto Banca Tema) e Giorgio Lauria (Esercito Sport&Giovani). Il tacco e punta al femminile si snoda sui 5000 metri e potrebbe riservare un vis-a-vis tra Giulia Gabriele (Fiamme Gialle Simoni), trionfatrice a Forlì tra le cadette nel 2020, e la pluricampionessa italiana Giada Traina (Atl. Livorno). Nelle multiple, ci riprova il campione in carica Alberto Nonino (Atl. Malignani Libertas), opposto soprattutto al campione indoor Stefano Demo (Atl. Canavesana) nel decathlon. Eptathlon con la possibile lotta a due fra Annalisa Pastore (Atl. Stronese Nuova-Nordaffari) e Matilde Carboncini (Toscana Atl. Empoli Nissan) che ha già vinto al coperto nel pentathlon.

foto FIDAL 

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