Febbraio 2024

REGIONE

CONTRIBUTI REGIONALI PER BOTTEGHE E FIERE STORICHE: LE ESORTAZIONI DELL'ASSOCIAZIONE VALTURANO

amministrazione, provincia, storia, tradizioni

L’associazione ValTurano Terra Nostra comunica agli interessati che la Giunta regionale del Lazio, su proposta dell’Assessore regionale allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli, ha approvato uno stanziamento di 2.400.000 di euro per la salvaguardia e valorizzazione delle botteghe e attività artistiche, dei mercati e delle fiere di valenza storica, nonché delle attività storiche di commercio su aree pubbliche della Regione, tutti tesori preziosi che custodiscono la storia, valorizzando la tradizione e l'identità dell’intero territorio.

Sono molte, infatti, le Botteghe storiche attualmente censite, delle quali ben 108 nella nostra Provincia.

Per quanto riguarda le Fiere storiche, tre si svolgono annualmente a Rieti: Fiera di Santa Barbara (3 - 4 dicembre), Fiera di S. Lucia (13 dicembre), Fiera di Sant’Antonio (13 giugno), mentre una è ubicata nella provincia e precisamente a Orvinio: la Fiera merci del 19 agosto.

Tra gli esercizi commerciali storici spiccano invece, per quanto riguarda la Valle turanense e le zone limitrofe, l’Albergo - bar - ristorante Belvedere di Collalto Sabino; il Bar Tabacchi Primo srl e il Forno Ranalli Rosina di Orvinio; il Ristorante Regina, l’Alimentari Lucantoni Daniela, l’Alimentari tabacchi di Brandi Elisa, il ristorante “La Capannaccia” nel Comune di Torricella Sabina.

Il contributo regionale sarà fino al 70% del totale delle spese previste per l’attuazione dei programmi per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti mentre sarà pari al 100% del totale delle spese nei Comuni più piccoli o in dissesto finanziario con i seguenti limiti:

a) Comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti: euro 10.000 per mercato storico e per fiera storica, euro 5.000 per bottega storica;                                b) Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti o in dissesto finanziario:  euro 14.285 per mercato storico e fiera storica, euro 7.150 per bottega storica.

Le risorse verranno destinate ai Comuni attraverso una o più delle seguenti misure di agevolazione a favore dei proprietari o dei gestori delle attività inseriti nell’elenco regionale: contributi per l’affitto, la locazione, il restauro e conservazione dei beni immobiliari, di insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati alle attività delle botteghe storiche; riduzione della misura o l’esenzione dai canoni; applicazione di agevolazioni o di riduzioni dell’aliquota dell’IMU; sostegno a interventi di sviluppo, innovazione e miglioramento delle qualità dei servizi; sostegno all’attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio attraverso la valorizzazione delle vie storiche e degli itinerari turistici e commerciali.

Il tutto anche al fine di attrarre più persone nei centri urbani e nei luoghi storici del commercio.

Lo sportello regionale valutativo delle istanze presentate dagli interessati sarà aperto dal prossimo 1° marzo e rimarrà in funzione fino al 31 luglio 2024. L’istruttoria avverrà in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Per non rimanere esclusi dai benefici previsti è importante quindi - precisa la ValTurano - che le domande vengano presentate il più presto possibile.

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