Gennaio 2022

CONFAGRICOLTURA VITERBO-RIETI: PAC 2023-2027 SETTORE OVICAPRINO

animali

In riferimento ad alcune notizie di stampa apparse in questi giorni su presunte perdite di contributi comunitari in ordine al benessere animale ed ecoschemi per il settore ovicaprino, Confagricoltura Viterbo-Rieti precisa quanto segue:
"Il benessere animale del settore ovicaprino legato al Piano di Sviluppo Rurale non ha subito alcuna variazione, pertanto non ha fondamento la notizia di esclusione degli stessi dalle provvidenze comunitarie previste.
Così’ come la riduzione dell’antibiotico resistenza prevista nell’ecoschema 1 livello 1, contempla il settore degli ovini e dei caprini, ma anche i bovini da latte e da carne o a duplice attitudine, i vitelli da latte, i bufalini ed i suini.
Il livello 2 dell’ecoschema 1 legato al sostegno per gli allevamenti che praticano pascolamento o allevamento semibrado vede, ad oggi, esclusi gli ovicaprini; su questo specifico punto Confagricoltura ha espressamente chiesto al Ministro Patuanelli l’estensione agli ovicaprini dell’ecoschema 1-pascoli, non solo, ha anche formulato una serie di richieste come l’allargamento della riduzione degli antibiotici al settore avicolo, nonché la previsione del pagamento accoppiato per i bovini da carne di 12-24 mesi con certificazione ai sensi del Reg 1151/2012, infine l’inclusione del mais tra le colture ammissibili all’ecoschema 4 con limitazione di fitofarmaci e diserbanti.
Siamo consapevoli che l’ecoschema dei pascoli è un elemento fondamentale per le province di Viterbo e Rieti, quindi non lasceremo nulla di intentato per modificare la bozza del PSN attualmente in discussione, sollecitando i rappresentanti istituzionali delle due province ad attivarsi fattivamente per la riuscita dell’obiettivo."

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