Ottobre 2021

COMUNALI, ANALISI DI ITALIAVIVA ALLA LUCE DELLE AMMINISTRATIVE DI OTTOBRE

politica

"Il giorno otto ottobre si sono riuniti il  coordinamento  provinciale e il coordinamento della città di Rieti di ItaliaViva - lo comunica il Coordinamento della Provincia di Rieti - La riunione ha avuto come temi principali una approfondita analisi e discussione sulla situazione politica  locale in vista delle comunali 2022,  le dinamiche tra le varie forze politiche  creatasi a seguito delle elezioni amministrative del 3 e del  4 ottobre.

Dalla discussione, all’unanimità, i presenti insieme ai coordinatori provinciali, Susanna Barina, Franco Gilardi e al referente cittadino Simone Miccadei, hanno  concordato e  preso atto che l’ analisi dei dati mostra indicazioni e tendenze significative, potenzialmente applicabili anche allo scenario politico reatino.

A questo scopo i coordinamenti, a partire  proprio dall’analisi dei dati, fanno  presente che  quello più eclatante e allarmante  é il dato dell’astensione  (solo il 48% degli aventi diritto ha votato,  il 60% dei votanti ha votato il candidato , il 26% il candidato e il partito di appartenenza,  solo il14% il partito di appartenza. - Istituto Demopolis) . Si  evince che il 52% degli aventi diritto non è andato  a votare.  In breve, esiste un gran numero di cittadini che non si  sentono  rappresentati  dall’attuale  offerta politica. I dati di Roma sono ancora più significativi , circa il 20% ha votato una lista progressista, riformista e liberale. Il coordinamento di IV più volte ha comunicato che da tempo è al lavoro per allargare l’offerta politica sul territorio. Una offerta politica che  vada ‘oltre ‘gli schemi attuali, che abbia l’obiettivo di presentare agli elettori reatini un progetto politico nuovo,  innovativo, che agisca nella risoluzione dei nodi che da anni bloccano la città in uno stallo-limbo  inesorabile.

Da mesi  stiamo lavorando ad una lista  ampia che si presenterà alle prossime elezioni comunali di primavera, per il rinnovo del consiglio comunale.

I candidati sono tutti all’altezza di affrontare le sfide della grave situazione socio-economica post pandemica. Un progetto che ha a cuore i temi del territorio,  la mobilità, la sanità,  l’università e i futuro delle giovani  generazioni ora costrette  a migrare per la mancanza di posti di lavoro.

Ritenendo superate le categorie conflittuali tra destra e sinistra del novecento , riteniamo che bisogna ora,  concentrarsi ad  strutturare un  progetto progressista, liberale, riformista, moderato,  equidistante dai populisti e sovranisti, che come indicano i dati del voto delle amministrative, non hanno avuto il successo sbandierato durante la campagna elettorale e dei sondaggi.

Per costruire  e ampliare questo spazio politico,  siano aperti a tutti, alle forze civiche, associazioni e a tutte quelle forze politiche che vogliono raccogliere la sfida e aprire un dialogo con noi e condividere i nostri valori fondanti, Europeismo, Ambiente, Parità di Genere, Crescita economica aumentando posti di lavoro per uno sviluppo  economico solido e sostenibile che duri nel tempo. Un progetto che guardi  con serietà e attenzione alle grandi rivoluzioni in atto come quella Digitale, Energetica, e Transizione ecologica" concludono Susanna Barina, Franco Gilardi, Simone Miccadei.

10_10_21

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