Ottobre 2022

PROVINCIA

CICOLANO LUOGO DI STUDIO: IN UN CONVEGNO LA RIFLESSIONE SU CONFINI E CIPPI

convegni, storia

Questa mattina, nella splendida Abbazia di San Salvatore Maggiore a Concerviano, si è svolto il Convegno di Studi Storici “I confini Stato/Regno nella Provincia di Rieti – Dal Risorgimento ai giorni nostri, promosso dal Comune di Concerviano, dall’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano - Sezione di Rieti e dall’Associazione Domenico Petrini Aps di Rieti. Dopo i saluti del Sindaco Pierluigi Buzzi e della neo incaricata Commissaria dell’ISR dott.ssa Anna Maria Buzzi, che ha sottolineato l’importanza di tali occasioni di incontro e confronto per dare nuova linfa alla prestigiosa attività dell’Istituto, il Direttore della sezione di Rieti, avv. Gianfranco Paris, ha dato inizio ai lavori, ricordando attività e collaborazioni dell’Istituto volte alla valorizzazione e alla conoscenza del territorio. La prof.ssa Benedetta Graziosi ha sottolineato, quindi, sia in qualità di vice-direttrice dell’Istituto sia come coordinatrice del progetto “Dal Risorgimento ai giorni nostri”con docenti di storia delle scuole reatine, come sia determinante l’approccio consapevole e dinamico allo studio della storia locale per le nuove generazioni. La conservazione della memoria, l’entusiasmo e la passione per la ricerca storica dovrebbero essere sempre guide sicure per una maggiore consapevolezza del valore delle ricchezze del nostro territorio. Il dott. Farinelli, con la sua relazione “Un confine tante storie”, ci ha preso per mano per cominciare un piacevole viaggio attraverso vicende note, inedite e curiose della mappatura dei confini, tra cippi e dogane. La classe II C della Scuola Media di Santa Rufina, guidata dalla docente Cecilia Giraldi, ha presentato un breve video-documentario che ha realizzato sui cippi in una rivisitazione fresca e puntuale. La prof.ssa Emanuela Rizza, invece, si è soffermata sul concetto di confine, come limite ma anche come segno di possibilità di incontro, inserendo il significato più profondo del termine sui territori e sugli insediamenti. Successivamente siamo entrati con il dott. Giuseppe Ranucci nella storia dei Briganti tra Stato e Regno con un’attenta e ricca ricostruzione sia delle vicende storiche delle battaglie garibaldine sia delle interpretazioni sul ruolo di bande e personalità in un tempo complesso di moti reazionari e spinte riformiste. Ad arricchire di note storico-artistiche e musicali il convegno ci ha pensato il compositore, autore e regista Francesco Rinaldi che, insieme a Michele D’Alessandro, ha proposto un suo brano musicale, dal titolo “La preghiera dei briganti”. Infine il dott.  Luciano Bonventre ha riportato un estratto dei suoi approfondimenti sulla situazione dei possedimenti e delle strutture economiche nel Cicolano con la sua relazione dal titolo “Il Cicolano e la linea di frontiera tra Stato e Regno al momento dell’Unità d’Italia. Il convegno è terminato con il lancio dell’ultima pubblicazione, ormai imminente del dott. Luciano Tribiani,  anch’egli appassionato studioso di storia locale, di un giallo che vedrà protagonista la splendida e imponente Abbazia di San Salvatore Maggiore che oggi ha ospitato una tappa di proficui spunti di riflessione su confini, cippi,  “sentinelle della memoria” e Testimoni di pietra, che abbiamo il dovere di accogliere nel nostro bagaglio culturale, unico vero antidoto all’impoverimento spirituale.

Prof.ssa Benedetta Graziosi

15_10_22

ph M. D'Alessandro

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