Maggio 2022

CHIARETTI A TEODORI: “IN PROVINCIA NESSUN INTENTO LESIVO DELLE PREROGATIVE SINDACALI, SOLO CORRETTA AZIONE AMMINISTRATIVA”

Di seguito la risposta della Dott.ssa Chiaretti Annalisa, dirigente al Personale della Provincia di Rieti al segretario responsabile UIL FPL Domenico Teodori - “In merito alle affermazioni del segretario della UILFpl, Teodori (LEGGI QUI) che denuncia la mancata applicazione dello statuto dei lavoratori, con estrema serenità, preme sottolineare che il Piano per la prevenzione della corruzione e trasparenza è stato predisposto dal responsabile per la prevenzione della corruzione e trasparenza in epoca antecedente alla sua assenza per malattia dal servizio ed ha ricevuto i pareri dirigenziali di regolarità previsti ex art. 49 d.lgs 267/00 ed è stato deliberato con l’assistenza del Vice Segretario, data l’assenza per malattia del Segretario Generale.  
Il piano ha previsto tra le tante disposizioni che: “… quale ulteriore misura di prevenzione di situazioni anche potenziali di conflitto di interessi, i dipendenti della Provincia che dovessero essere eletti nella Rappresentanza Sindacale Unitaria non potranno essere assegnati a Settori che trattano la gestione giuridica e/o economica del personale e i procedimenti disciplinari. Qualora il dipendente eletto nella Rappresentanza Sindacale Unitaria si trovasse, al momento della elezione, già assegnato ad un Settore che tratta della gestione giuridica e/o economica del personale, e/o che tratta dei procedimenti disciplinari (anche in funzione di supporto), il Dirigente competente (Dirigente Settore 1), provvederà, sentito il Segretario Generale e il Dirigente del Settore di nuova assegnazione alla collocazione del dipendente in questione in altro Settore dell’Amministrazione”. 
La citata misura che viene additata dalla compagine sindacale quale lesiva di diritti e norme tende ad evitare conflitti di interesse anche potenziali e risulta congrua, proporzionata e normativamente corretta. Essa non ha in animo, lo affermo con rinnovata serenità, alcuno intento punitivo nei confronti di nessuno, essendo al contrario tesa ad assicurare eguaglianza ed equidistanza tra le diverse compagini sindacali ed una proporzionata e congrua riservatezza dell’azione amministrativa, in settori delicati, di interesse generale e particolare."

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