Ottobre 2022

PERSONE & PERSONAGGI

CASO CIPRIANI: IL CUGINO "NESSUN ATTO D'ACCUSA, VORREI ANZI INCONTRARE VALERIO"

cronaca

All'indomani dell'iscrizione nel registro degli indagati del nipote di Silvia Cipriani, Valerio, siamo tornati a Cerchiara in cerca di nuove testimonianze. All'ingresso del paese qualcuno commenta le ultime notizie "Noi apprendiamo tutto leggendo i giornali, non sappiamo altro". Lo stesso fattore di Silvia si sottrae dall'essere intervistato,  l'unico che si è concesso ai giornalisti in questi giorni, è il cugino dell'ex postina, Francesco, ex istruttore di tennis,  un'artista con la passione della lettura  "Non faccio parte del nucleo intimo, sono cugino di secondo grado con ottimi rapporti consolidati nel tempo. In questi ultimi anni, se non per qualche rara occasione, era difficile incontrarsi poiché da sempre mi muovo tra Roma e Cerchiara. Sono i ricordi ad unirci soprattutto: il giorno di Pasquetta, la zia Marietta, la mamma di Silvia, preparava per noi 'i parenti di Roma' il pranzo. Io e Silvia giocavamo insieme da bambini nell'aia".

A proposito dei dissapori con Valerio, il nipote della donna, Francesco dice "Dispiace essere stato equivocato nelle mie esternazioni. Ho sempre ritenuto Valerio un ragazzo d'oro, rimasto solo è stato allevato da Silvia come un figlio, ricambiata nel suo affetto,  ed è sempre vissuto con lei fino a qualche anno fa, al momento del suo matrimonio. Sgradevolissimo far passare le mie parole come sospetti nei suoi confronti: lo stimo e vorrei poterlo ricontattare per ribadire la sua onestà assoluta" E sulla sua iscrizione nel registro degli indagati cosa pensa? "L'essere indagato non vuol dire nulla, è quasi un atto necessario per approfondire le indagini, non è un'incriminazione".

A molti non era piaciuto il riferimento di Francesco a soldi che Silvia avrebbe conservato 'sotto il mattone' "Sono contento sia venuta fuori anche la questione della vendita del fienile, sembrerebbe per diecimila euro: individuato l'acquirente si potrà saperne di più. Che fine avrebbero fatto? Potrebbe essere stata  raggirata? Nella villa di sua proprietà da numerose generazioni è stata avvicinata da qualcuno? Se di trattasse di personaggi un po' ambigui, in una località piccola come Cerchiara sarebbero stati facilmente individuati, più probabile eventualmente sia accaduto in città, in una delle sue visite all'appartamento di viale Matteucci. Ha voluto aiutare qualcuno attraverso un gesto generoso che poi le è costato la vita?”

La vicenda giudiziaria che l’avrebbe vista responsabile dell’incendio in zona che nel luglio del 2021 impegnò a lungo mezzi e uomini, sembra l’abbia molto segnata “Persona decisa ma anche molto timorosa, fu turbata da quella vicenda. Arrivò una somma da versare che potrebbe essere stata ingente. Quando ho azzardato la parola ‘omicidio’, si sono scatenate le polemiche. In realtà tutti lo pensavano ma… non si dice!”

Mentre si attendono gli esiti degli esami forensi sui resti ossei attribuiti alla settantasettenne per avere la certezza genetica dei ritrovamenti, davanti alla casa di Cerchiara i suoi cani sembrano ancora aspettarne il ritorno.

L'intervista 

ph M. D'Alessandro

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