Giugno 2022

EVENTI E MANIFESTAZIONI

CARABINIERI RIETI. 208° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELL’ARMA

amministrazione, eventi

Il 5 giugno 2022, ricorre il 208° anniversario di fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Data coincidente con la concessione (nel 1920) della prima medaglia d’oro al valor militare alla bandiera, per le gesta compiute dai Carabinieri nel corso della prima guerra mondiale.

Oggi pomeriggio, 6 giugno, all’interno della Caserma “Angelini” di Via De Juliis, sede del Comando Provinciale, alle 19.00, ci sarà una solenne cerimonia, alla presenza delle autorità provinciali, della cittadinanza e dei familiari dei militari.

La ricorrenza, come da tradizione, costituisce l’occasione per ricordare l’impegno profuso dai Carabinieri di tutti i reparti territoriali e speciali della Provincia di Rieti.

L’intero comparto dell’Arma vede presenti sul territorio 3 Comandi Compagnia (Rieti, Poggio Mirteto e Cittaducale), da cui dipendono 34 Comandi Stazione, oltre a Gruppo Forestale, Nucleo Elicotteri, Nucleo Ispettorato del Lavoro, Carabinieri presso la Scuola Interforze per la difesa N.B.C. e Carabinieri presso la Sezione dei Polizia Giudiziaria della locale Procura della Repubblica e, ovviamente, la storica e prestigiosa Scuola Forestale di Cittaducale.

Dal 1° giugno del 2021 alla fine dello scorso mese di maggio, i Carabinieri hanno proceduto su 3324 reati verificatisi in provincia, pari all’85,36% di tutti i reati denunciati/accertati, assicurando alla Giustizia 144 persone in stato di arresto e segnalando all’Autorità Giudiziaria 947 persone in stato di libertà.

Nello stesso periodo sono stati sottoposti a sequestro complessivi 3,3 kg di sostanze stupefacenti (306 grammi di cocaina, 29 grammi di eroina, 1.635 grammi di hashish, 1.353 grammi e 4 piante di marijuana, 4 pasticche di ecstasy).

 

ATTIVITÀ INVESTIGATIVA E DI REPRESSIONE

 

Principali indagini concluse nel periodo:

-           l’indagine che, nel mese di ottobre, ha portato alla denuncia in stato di libertà da parte del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cittaducale di tre magazzinieri di una ditta di spedizione che aprivano i pacchi, impossessandosi della merce più preziosa, con più di 50.000 euro di refurtiva recuperata;

-           l’indagine sviluppata dalla Stazione di Cantalice, su cinque furti su autovetture con prelievi fraudolenti dai bancomat, conclusa nello scorso mese di dicembre, con l’arresto, su ordinanza di custodia cautelare, di due persone residenti in Roma. In diversi episodi, ad essere rubati erano stati oggetti ed effetti personali custoditi su autovetture, parcheggiate in prossimità delle chiese o all’esterno dei cimiteri comunali.

Per quanto riguarda, invece, gli arresti in flagranza, è appena il caso di ricordare quelli effettuati:

  • dall’Aliquota Radiomobile di Poggio Mirteto, ad agosto, di 4 persone responsabili di rapina aggravata ad una donna, perpetrata simulando l’investimento di un pedone nel piazzale di un centro commerciale di Montopoli di Sabina, esempio emblematico dell’importanza della capillarità dei comandi dell’Arma e della tempestività dell’intervento in caso di gravi reati;
  • dalla Stazione di Magliano Sabina che, nel mese di novembre, ha arrestato una persona perché, a seguito di ordinario controllo, veniva trovata in possesso di 1,6 kg. tra marijuana e hashish.

 

VIOLENZA DI GENERE E DI NATURA DOMESTICA

 

Sono stati 54 i casi trattati di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e violenze sessuali.

111 le richieste d’intervento per aggressioni a donne perpetrate tra le mura domestiche, in cui un tempestivo intervento dei Carabinieri, reso possibile solo grazie alla capillare distribuzione dell’Arma sul territorio della provincia, ha scongiurato che il reato venisse portato a ben più gravi conseguenze.

 

ATTIVITÀ DEI CARABINIERI FORESTALI

 

Il Gruppo Carabinieri Forestale ha effettuato 13.908 controlli complessivi con 6.397 persone e 680 veicoli controllati, elevando 811 sanzioni amministrative, per l’importo di 380.977 euro.

I reati complessivamente perseguiti sono stati 237, con 167 persone denunciate in stato di libertà, e una in stato d’arresto, di cui 36 per reati concernenti i rifiuti, le discariche e l’inquinamento, 30 per illeciti in materia di urbanistica ed edilizia, 14 per incendi boschivi, 13 nel controllo all’attività venatoria, 7 nella tutela del patrimonio forestale e 7 nella tutela degli animali.

Indagini concluse dai Carabinieri Forestali:

-           A novembre, a Leonessa, a conclusione di attività investigativa avviata dal  Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Rieti, unitamente ai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Leonessa e a personale specializzato del Nucleo Comando del Gruppo Carabinieri Forestale Rieti, venivano individuati i responsabili dello sbancamento di terre e posa in opera di calcestruzzo e armature in acciaio, in assenza dei titoli autorizzativi, e della gestione illecita di rifiuti e scarico di reflui industriali in acqua, potenziale causa di un grave inquinamento per l’ambiente circostante.

-           A gennaio, a Cantalice, le accurate indagini poste in essere, anche grazie a innovative tecniche di repertazione e analisi tecnico-scientifica, dai 6 militari operativi nell’ambito di un “pool” di Carabinieri del Gruppo Carabinieri Forestale Rieti, esperti nel contrasto agli incendi boschivi, hanno consentito di identificare e porre agli arresti domiciliari il presunto piromane, che, la scorsa estate, alle pendici del Monte Terminillo, utilizzando verosimilmente inneschi rudimentali, ha volontariamente appiccato cinque incendi boschivi, distruggendo intere porzioni di bosco e mettendo a repentaglio la sicurezza delle abitazioni limitrofe.

-           Nel corso dell’ultimo anno, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Rieti hanno effettuato controlli mirati, diretti alla commercializzazione, etichettatura e tracciabilità della carne suina presso i centri commerciali della grande distribuzione. L’attività ha portato al deferimento di una persona all’A.G. per frode nell’esercizio del commercio e vendita di prodotti industriali con segni mendacie a sanzioni amministrative per un importo di oltre 36.000 euro. Sequestrate, inoltre, quasi 200 confezioni di salsicce e preparati di carne suina, per un peso stimato in oltre 100 kg, dove veniva riportata la dicitura “prodotto 100% italiano”, pur trattandosi di carni di provenienza UE.

 

ATTIVITÀ DEGLI ALTRI REPARTI SPECIALI

 

Il Comando Carabinieri Tutela della Salute – N.A.S., nella sola Provincia di Rieti, ha controllato 272 strutture, di cui 72 non conformi, proceduto alla denuncia in stato di libertà di 12 persone e alla segnalazione amministrativa di 64 persone, con 91 sanzioni amministrative elevate, per un importo pari a 58.834 euro e 8 strutture sequestrate o chiuse (per un valore complessivo di 3.355.000,00 euro).

Il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti ha ispezionato 248 aziende, con 95 imprese irregolari riscontrate, trovando 46 lavoratori in nero, effettuato 11 sospensioni di attività imprenditoriali per lavoro nero, elevato sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 574.833 euro, deferito in stato di libertà 64 persone, di cui 3 per aver impiegato cittadini extracomunitari privi di permesso di soggiorno per caporalato e sfruttamento della manodopera, 5 per truffa ai danni dello stato, ben 19 per aver indebitamente percepito il reddito di cittadinanza (con il recupero di oltre 63.000,00 euro indebitamente percepiti e scongiurato un danno all’erario stimabile intorno ai 186.000 euro). Infine sono 30 gli illeciti amministrativi riscontrati in relazione al mancato rispetto dei protocolli covid.

75 aziende controllate e 25 “irregolarità covid” riscontrate, 11 persone denunciate e 69 sanzioni elevate pari ad euro 112.276 nell’attività posta in essere dal Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti nell’ambito dei controlli disposti dalla Prefettura di Rieti e coordinati dal Comando Provinciale dei Carabinieri, sul rispetto delle previste misure precauzionali di contenimento del contagio da covid-19 sui luoghi di lavoro, che hanno visto impegnato sul campo un gruppo di lavoro interforze, con personale dell’ASL, dei Vigili del Fuoco e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, oltre all’Arma Territoriale e Forestale.

 

Il 16° Nucleo Elicotteri di Rieti ha effettuato 226 ore di volo operative, 42 delle quali concernenti ben 14 missioni operative per antincendio boschivo nel periodo estivo.

 

ATTIVITÀ DI PREVENZIONE

 

Nel periodo sono stati svolti 18.924 servizi di prevenzione, nell’ambito di quali sono stati controllati 55.425 persone, 43.201 autoveicoli e motoveicoli.

Ben 20.876 sono state le richieste d’intervento effettuate dalla cittadinanza alle Centrali Operative, così ripartite: 9.654 per quella della Compagnia di Rieti, 7.022 per la Centrale Operativa della Compagnia di Poggio Mirteto e 4.200 a Cittaducale. Dal 14 settembre u.s., in applicazione della normativa sul Numero Unico di Emergenza Europeo 112, tutte le telefonate sui numeri d’emergenza vengono gestite dalla Centrale Unica di Risposta di Roma, che le smista agli enti interessati.

Per quanto riguarda le misure di prevenzione, nel corso dello stesso periodo, sono state inoltrate alle competenti Autorità, proposte per l’applicazione di 15 Sorveglianze Speciali di P.S., 29 Avvisi Orali e 13 Fogli di Via Obbligatori.

 

SICUREZZA STRADALE

 

571 incidenti rilevati, nel periodo, dei quali 18 con esito mortale e 247 con feriti. Ben 71 di essi si sono verificati nel capoluogo. Sono state elevate 1.878 sanzioni al codice della strada, per un importo complessivo di 347.460 euro, con 118 veicoli sequestrati, 73 patenti di guida e 112 carte di circolazione ritirate.

 

VARIE

 

Uno sforzo ingente è stato, poi, profuso nelle indagini poste in essere da tutte le articolazioni del Comando Provinciale sulla verifica dei requisiti per il conseguimento del reddito di cittadinanza, con ben 98 persone denunciate in stato di libertà, nel periodo in esame, e 670.446 euro indebitamente percepiti. Il danno scongiurato per l’erario, difficilmente quantificabile in modo esatto, è certamente superiore al milione di euro.

I dati sopra elencati, anche quest’anno, vanno letti in relazione all’emergenza epidemiologica da covid-19. La verifica del rispetto della normativa volta al contenimento della pandemia, ha visto i militari del Comando Provinciale quotidianamente impegnati, con questi risultati: 42.744 persone e 14.336 esercizi commerciali sottoposti a controllo, con 261 contravvenzioni elevate e 2 persone denunciate in stato di libertà. Numeri che consentono di riferire di un approccio, nel complesso, rispettoso delle regole e responsabile da parte dei cittadini della provincia.

Statistiche e risultati raggiunti sono solo il doveroso riconoscimento del lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini dell’Arma, il cui obiettivo prioritario rimarrà sempre lo stesso: prevenzione, vicinanza alla popolazione e disponibilità assoluta nei confronti dei cittadini per ogni tipo di esigenza in un’ottica di massima “prossimità”.

                                                                                                                                                                                            

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