Giugno 2021

EVENTI E MANIFESTAZIONI

AZIONE CATTOLICA DI RIETI: PIÙ DI 100 ANNI PIÙ DI 100 VOLTI

chiesa, eventi

di Viviana Stanzione - "Più di 100 anni, più di 100 volti" hanno fatto la storia dell'azione cattolica reatina che annuncia, in conferenza stampa, venerdì 18 giugno, l'inizio dei festeggiamenti per il centenario della sua nascita. Una famiglia di famiglie che nel corso della sua longeva storia ha messo l' A.C.cento, citando lo slogan scelto dall'associazione, sulla realtà ecclesiale e sociale reatina, portando un contributo sempre originale. "Un compleanno particolare, fatto di esperienze, emozioni e tanto impegno, come raccontato dalle immagini del video proiettato ad inizio conferenza" ha sottolineato Fausta Tasseli presidente dell'associazione. “In questi 100 anni si sono susseguiti grandi temi, grandi uomini, grandi sfide, grazie a chi ogni giorno ha messo a disposizione i propri pani e i propri pesci. Tanta è la gratitudine nei confronti di chi ci ha permesso di arrivare fino ad oggi, con la stessa forza e passione del passato.".

Appassionate le parole del vescovo Domenico Pompili che, da ex aderente di ac, da bambino e da ragazzo, in cui ha ricoperto anche incarichi di responsabilità, ha saputo cogliere gli aspetti fondamentali dell'associazione. “La novità dell’ Azione Cattolica si riassume in tre accentuazioni: nel protagonismo laicale di chi si assume in prima persona la responsabilità del suo operato al di fuori dell’ambiente ecclesiale, senza tralasciare il senso di comunità e di appartenenza ad un gruppo. Questo fa dell’ Ac una forte esperienza per uscire dall’isolamento che si vive specialmente in questo momento. L’ apertura alla dimensione sociale e politica. L' a.c. è all’ interno della società e si guarda intorno per comprendere il mondo, non è guidata da leader, ma da un’alternanza di persone che non accentrano ma condividono”.

Il 13 luglio 1921 viene individuata la nascita a livello parrocchiale della “Gioventù femminile” ed in particolare del circolo intitolato a Sant’Agnese; tuttavia studi recenti, portati avanti con passione e determinazione dal prof. Alessio Valloni, ex presidente diocesano dell'associazione, hanno dimostrato che la data sarebbe sicuramente precedente. Nel suo intervento, il responsabile storico ha raccontato con emozione come, il suo lavoro di studio e di recupero di documenti molto antichi ha dimostrato che esisteva una fervida attività della comunità laicale reatina anche prima del 1921. "Dai documenti finora esaminati emerge che già nell’ottobre del 1877, quando era Vescovo di Rieti mons. Egidio Mauri, alla quinta Adunanza generale del Terzo Congresso cattolico Italiano di Bologna, era infatti presente la Presidenza della società promotrice cattolica di Rieti. Si tratta di un passaggio importante che esprime la sensibilità del laicato cattolico di Rieti verso i nascenti circoli della Gioventù cattolica italiana". Da questo momento in poi si può registrare un interesse e un fermento intorno a questa realtà "fino agli anni 70-80 con i campi Ac di Santa Anatolia, in un crescendo di passione laicale e di gioia della condivisione che non si è  ancora esaurita e porta ancora quel fervore iniziale”.

“ Un prezioso aiuto è arrivato da suor Maria Tassi e da mons. Giovanni Maceroni" sittolinea il professor Valloni "che per anni hanno conservato le carte dell’ associazione che poi sono arrivate a noi" e l'associazione non può non ricordarli con gratitudine in questo momento di festa.

La storia diventa trampolino per costruire il futuro e non solo una memoria nostalgica del passato. Per questo l'azione Cattolica reatina intende festeggiare il suo compleanno con eventi diversificati.

“Un calendario ricco di eventi" racconta Moris Baldi segretario diocesano "per rileggere la nostra storia, e il significato che ha avuto nella realtà civile ed ecclesiale locale, per riviverla oggi, in prospettiva del domani". Tra luglio e dicembre il calendario di eventi si snoderà attraverso tre dimensioni: la storia, la profezia, i segni. La prima dimensione sarà declinata attraverso una mostra storica ricca di materiale; un momento per “ragazzi e giovani esploratori”: una caccia al tesoro per indagare luoghi ed esperienze vissute; un percorso musicale. Per la dimensione “profetica”, la proposta spirituale di un’adorazione eucaristica itinerante nelle parrocchie della diocesi;  un convegno su “Domanda di Spiritualità, proposta di fede: è ancora possibile?”. Infine i “segni”, legati alla presenza di San Francesco: un grande “Tau” realizzato con piante, che sta prendendo forma a Spinacceto, nei pressi di Greccio, da inaugurarsi nella festa del Santo, il 4 ottobre, e poi, l’8 dicembre, una speciale festa del tesseramento con la “Carta dell’adesione d'oro".

Un calendario differenziato, rivolto a tutte le realtà e a tutte le generazioni come in una famiglia di famiglie.

 

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