Novembre 2021

ATER DI RIETI: 7 CASI DI COVID-19 SU 33 DIPENDENTI. DUBBI SUL RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA

lavoro, prevenzione, salute

Le Scriventi OO.SS. (FP CGIL Rieti Roma EVA, CISL FP Roma Capitale Rieti, UIL FPL) rilevano che  i 7 casi   accertati di Covd-19, alla data odierna, tra i dipendenti dell’ATER di Rieti su un organico di 33 dipendenti compresi tre dirigenti sono un fatto eclatante gravissimo. L’episodio conferma che le misure di sicurezza non hanno funzionato ovvero sono state insufficienti! Per questo motivo, il 10 novembre con l’accertamento dei primi tre casi queste OO.SS. non avevano esitato ad inviare una nota al Dipartimento della Prevenzione dell’ASL di Rieti, all’Ispettorato del Lavoro di Rieti,  ai Carabinieri del N.O.E., alla Regione Lazio Direzione del Personale,  per conoscenza al D.G. e Presidente dell’ATER di Rieti per accertare il rispetto delle norme di sicurezza. Vi è di più: FP CGIL CISL FP e UIL FPL territoriali di categoria  avevano contestato, in data 20.10.2021, la direttiva emanata dal Direttore dell’Ente che disponeva  il rientro in sede di tutto il personale, contrariamente a quanto stabilito dalla circolare emanata dalla Regione Lazio, a cui doveva attenersi anche lo stesso ATER di Rieti e  che prevedeva il rientro graduale in tutte le sedi Regionali e in tutti gli Enti vigilati dalla Regione Lazio, garantendo presenza e smart working in modo alternato. Avevano diffidato il Direttore Generale   ad  applicare in modo corretto le disposizioni contenute  nella direttiva della Regione Lazio, concludendo che lo avrebbero ritenuto  responsabile di eventuali situazioni che si fossero potute  verificare e che avrebbero potuto mettere a rischio la salute e la sicurezza di tutti i lavoratori dell’Ater di Rieti. Cosa che purtroppo è avvenuta!!! Leggiamo ora, sulla stampa locale inopportune dichiarazioni del Presidente Cricchi (LEGGI QUI) a cui rispondiamo: L’ATER di Rieti in quanto Ente vigilato della Regione Lazio ha disatteso le direttive dalla stessa emanate e che i confronti sulla sicurezza DEVONO essere preventivi e non successivi alla emissione delle disposizioni. Il resto è fuffa! Saranno gli Enti preposti a verificare se sono state rispettate tutte le norme di sicurezza, anche se i contagi accertati fanno presupporre il contrario!

FP CGIL Rieti Roma EVA       CISL FP Roma Capitale Rieti       UIL FPL                                                                                                             

                  M. De Santis                           E. Mariantoni                                       V. De Santis     

12_11_21

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