Settembre 2021

EVENTI E MANIFESTAZIONI

ARRIVA LIBERI SULLA CARTA : TUTTO QUELLO CHE C'È DA SAPERE SULL'EDIZIONE DELLA RIPARTENZA

cultura, libri, spettacolo

Dopo il ‘buco nero’ che tutto ha ingoiato nel 2020, il ritorno di Liberi sulla Carta è il segno che i sogni non muoiono mai e le ambizioni non svaniscono nonostante le difficoltà.

Lo hanno ribadito il direttore del Festival Fabrizio Moscato ed Emiliana Avetti supportati dall’assessore alla cultura del Comune di Rieti Gianfranco Formichetti e dal consigliere di amministrazione della Fondazione Varrone Giada Dionisi, in rappresentanza degli enti patrocinatori, introdotti dalla giornalista Alessandra Lancia.

Un’edizione complicata da organizzare, tenendo conto dei molti adempimenti imposti dall’emergenza sanitaria, presentata durante la conferenza stampa odierna e aperta dall’intervista realizzata da LSC a Libero di Rienzo grande sostenitore della manifestazione, di cui era stato ospite. “Stiamo perdendo i libri ed è un po’ come smarrire la memoria o perdere l’anima – spiegava l’attore, scomparso lo scorso luglio - In un momento in cui le librerie chiudono i battenti definitivamente in numero preoccupante, questo Festival è quanto mai necessario per il sostegno offerto all’editoria indipendente per tutelare libri ‘più piccoli’ ma preziosi”.

Si avvertiva quindi la necessità di riprendere il filo  dopo l’edizione strepitosa per presenza e partecipazione del 2019. Ecco dunque, in versione condensata in due soli giorni, 6 appuntamenti dal profilo qualitativamente alto: si inizia sabato 11 settembre alle 17.30 con Francesco Montanari. Il Libanese di Romanzo criminale decide di raccontare i grandi classici della letteratura dal punto di vista dei villains parlando dei cattivi “che poi così cattivi….non sono mai”. Alle 19, intervistata dal prof. Formichetti, Daniela Poggi sarà alle prese con la memoria della madre ‘bruciata’ dall’Alzheimer, infine alle 21.30 arriva Valerio Mastrandrea a raccontarsi come attore, regista e produttore. Domenica 12 settembre sarà la volta dell’attesa rockstar del fumetto, Zerocalcare: alle 17.30 precise spiegherà cosa è accaduto nei 10 anni seguenti 'La profezia dell’armadillo' che lo fece conoscere al grande pubblico. Lo seguirà, alle 18.30 Teresa Ciabatti, due volte finalista al Premio Strega. “Sembrava bellezza” è il titolo dell’ultimo libro che insegna l’arte del perdono  e della tenerezza verso se stessi. Chiusura della manifestazione, alle 21.30, a cura di Alessandro Haber e Giuliana De Sio: accompagneranno il pubblico, adulto, in un viaggio magico attraverso la tradizione popolare italiana delle fiabe, anche un po’ crude, con interventi musicali a cura di Gianluca Mirra, Mario Nappi, Luigi Sigillo. 

Liberi sulla Carta non è solo grandi ospiti, ma anche intervistatori d'eccezione.
Johnny Palomba, scrittore e autore che ha calcato questo  palco in passato con le sue esilaranti Recinzioni, accompagnerà Valerio Mastandrea.
Margherita Schirmacher, che con il camper di Ticket to Ride, su Radio Kaos Italia, alla fine del lockdown ha raccontato gli eventi più interessanti e insoliti del territorio, sarà con noi per tutta la durata del festival e sul palco con Zerocalcare.
Massimiliano Coccia, giornalista già di Radio Radicale e L'Espresso, voce di Quarto Potere su storie libere che più volte ha partecipato a LSC, dialogherà con Teresa Ciabatti.

Contingentati gli ingressi, con Green Pass, che ridurranno di molto la platea: 200 posti in tutto tra organizzatori, ospiti e stampa (si raccomanda di presentarsi  con largo anticipo per permettere le operazioni di registrazione). Posti andati già esauriti tramite prenotazione nominale ad eventbrite.it: presenze fissate per tutti gli incontri della giornata di sabato o di domenica. Partecipare a questa edizione quindi sarà privilegio per pochi e, così come sarà estremamente scrupoloso lo staff, altrettanta responsabilità è richiesta al pubblico. Qualora non fosse possibile presenziare, al contrario di quanto previsto, dovrà essere inviata immediata disdetta tramite stesso sito così da permettere ad altri, già in lista di attesa, di poter assistere agli eventi.

Tra i presenti sono conteggiati i 60 soci sostenitori che hanno risposto alla campagna di crowdfunding per finanziare la manifestazione: solo questi ultimi assisteranno al chiuso, in caso di pioggia, agli appuntamenti. 

Tema scelto questo anno è #come va: espressione che si usa quotidianamente per convenzione ma la cui risposta in questo periodo storico scontata non è. “Vogliamo sentirci dire che va bene, anche se non ne siamo mica sicuri, l’unica certezza è che è bello ritrovarsi”.
Questa edizione è dedicata alla memoria di Martina Marinangeli, tra le prime collaboratrici di LSC, entrata a far parte della grande community che fa di questa manifestazione qualcosa di completamente diverso da un semplice evento. LSC è un progetto ambizioso: costituire un fulcro letterario culturale per l’editoria indipendente che dal centro Italia abbracci l’intera penisola.
Il viaggio prosegue.

08_09_21

 

 

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