Luglio 2021

SALUTE

ANCHE L'ASSESSORE D'AMATO PER DIRE 'GRAZIE' A TUTTI GLI OPERATORI SANITARI

sanità

Un video che racconta le fasi salienti dell’emergenza sanitaria nel nostro territorio: piccoli flash che la nostra memoria riaggancia facilmente restituendo a tutti i presenti il carico emotivo conseguente, poi un cambio di sottofondo musicale le immagini della quotidianità, di quella che ritenevamo fosse ‘normalità’ con la telecamera che entra nei centri vaccinali mostrandoci i volti di testimonial conosciuti. Si apre così la cerimonia di consegna degli attestati di benemerenza che ha avuto luogo questa mattina nella sala conferenze della sede Asl di Rieti, alla presenza del dg Marinella D’Innocenzo e dell’assessore regionale Alessio D’Amato. Impossibile gratificare pubblicamente 770 operatori sanitari a vario titolo impegnati nella lotta al Covid19, sono 15 quindi le persone scelte in rappresentanza dei vari reparti interni ed esterni. Dal Pronto Soccorso, all’API, dalle Terapie Intensive all’ADI, da Malattie Infettive al SISPI, dal Laboratorio Analisi all’Asl comparto tecnico, alla Farmacia… “E’ stato un percorso duro, altalenante – spiega la direttrice D’Innocenzo – che ha visto impegnati tutti noi, senza soluzione di continuità e non è finita. Dovremo continuare ad assicurare le non soltanto le misure di sicurezza ma soprattutto, con questa presenza nuova della variante Delta, ad assicurare le cure in ospedale, lì dove servirà. Siamo pronti a convertire nuovamente i vari settori, sperando non serva grazie alla potente campagna vaccinale in corso.  Grazie – ha detto con la voce rotta, rivolta alla platea – per tutto ciò che avete fatto. Questa giornata è dedicata a tutti i nostri professionisti, perché senza di loro non avremmo mai raggiunto i risultati sperati. Professionalità, dedizione al lavoro, sensibilità ed empatia, sono state le armi vincenti che continueremo ad utilizzare per sconfiggere il virus” Emozionante il momento successivo in cui  ha voluto ricordare, con un minuto di silenzio, le vittime del Covid19.

“Sono ormai trascorsi 535 giorni dal primo contagio e molti, anche tra i nostri professionisti non ce l’hanno fatta – ricorda l’assessore regionale D’Amato – ora siamo nella terza fase, quella dell’ultimo miglio della campagna vaccinale. L’obiettivo credibile è quello di arrivare entro l’8 agosto al 70% della popolazione over 12 vaccinata con doppia dose ed arrivare a ridosso dell’avvio dell’anno scolastico all’80%. Sforzo importante per immunizzare rispetto alle complicanze delle varianti conosciute, oggi a quota 9. Dobbiamo superare l’ostacolo della fascia 20\30 anni, dovuto ad un senso di invincibilità, di spavalderia che li porta a credere alla non pericolosità del virus: quando siamo su grandi denominatori accade che anche quella fascia abbia a che fare con la terapia intensiva seppur in percentuali minori” Ha poi aggiunto i suoi personali ringraziamenti a presenti ed assenti “Non è un caso che questa cerimonia, che verrà replicata in tutte le aziende sanitarie ed ospedaliere del Lazio, parta proprio da Rieti.”

Infine,  ha risposto all'invito rivolto ai presenti di prendere la parola, il dott Mauro Marchili responsabile dell’UOSD Malattie Infettive  “Abbiamo costituito un lavoro di squadra, per la prima volta abbiamo dovuto reinventare completamente il nostro modo di operare fianco a fianco con Radiologia, Anestesia e Rianimazione, Pneumologia, le Medicine, gli Infettivologi… con tutti abbiamo interagito, quando ancora mancavano mezzi ed esperienza. Questa è una malattia, come saprete, che non finisce qui e lascia strascichi anche a distanza, con cui dovremo fare i conti. Noi ci siamo trovati a combattere spesso in situazioni avvero difficili: il nostro è un territorio dove, per ottenere un risultato, dobbiamo faticare il doppio, per questo chiedo alla Regione di non lasciarci soli, di continuare a supportarci come ora sta avvenendo.”

19_07_21

ph M. D'Alessandro

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