Ottobre 2022

SISMA

AMATRICE, 'RICOSTRUIAMO INSIEME' LANCIA APPELLO AL MIC "FERMI IL MOSTRO ARCHITETTONICO"

ricostruzione

"Avuta prova dell'assoluta debolezza amministrativa del Sindaco Cortellesi e della sua maggioranza, condita da fantasiose giustificazioni tese a non assumere sconcertanti responsabilità sulla progettazione del "Palazzo del Reggimento – Municipio" - scrive il gruppo Ricostruiamo Insieme - non ci resta che lanciare un disperato appello al MIC nella persona del Soprintendente Arch. Lisa Lambusier, affinché nella conferenza dei servizi che si terrà a breve (sembrerebbe il prossimo 14 ottobre), prenda una decisa posizione che stracci il devastante progetto del nostro Palazzo del Reggimento, proponendone per non sbagliare ancora, un altro più consono al contesto del centro storico di Amatrice.

Stesso appello lo rivolgiamo con una nota diretta al Ministro per i Beni e Attività Culturali Dario Franceschini, al Direttore Generale del MIC Luigi La Rocca ed ai rappresentanti politici locali di Governo e di Regione, chiedendo loro un deciso e fattivo interessamento a questa vicenda, che appartiene a tutta la comunità amatriciana.

Nel caso in cui il nostro appello non venga preso in considerazione e che quindi la prevista conferenza, confermi l’attuale progetto, il gruppo Ricostruiamo Insieme, sarà costretto ad additare sia il Sindaco di Amatrice che il MIC, come unici responsabili di quello che gran parte dei cittadini di Amatrice ritengono un “MOSTRO ARCHITETTONICO”.

Vedere approvato un progetto del genere, mai condiviso con la popolazione, equivarrebbe a martoriare dopo il sisma del 2016, una seconda volta la Città dell’Amatrice e la sua gente, diffondendo sempre di più sfiducia e sconforto nelle istituzioni e nella ricostruzione.

Questo gruppo, continuerà a vigilare rispettando i compiti attribuitigli, sulla rinascita di  Amatrice, che sembra aver preso una strada molto lontana dalla sperata ricostruzione fedele, in maniera da rendere edotti tutti i cittadini onde evitare il proseguimento di azioni simili.

condividi su: