Marzo 2024

SISMA

AMATRICE, CRONOPROGRAMMA PER IL CENTRO STORICO CASTELLI: “7 CONSORZI DECRETATI, ALTRI 6 IN APPROVAZIONE”

ricostruzione

Il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli insieme all’assessore alla Ricostruzione della Regione Lazio Manuela Rinaldi, al direttore dell’Usr Stefano Fermante, al sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi, ai tecnici comunali e dell’Ufficio speciale ricostruzione, ha incontrato ad Amatrice, le ditte, i tecnici e i presidenti di consorzio al lavoro nel centro storico del comune reatino.
“Abbiamo voluto affrontare in modo diretto le questioni che riguardano il centro storico di Amatrice - spiega il Commissario Castelli -. Ci siamo dotati di un cronoprogramma puntuale e rigoroso, che richiede tanta attenzione anche da parte dei tecnici e delle aziende. In centro sono già 7 le procedure di ricostruzione privata decretate, riguardanti i consorzi, e altre 6 in corso di approvazione. Inoltre, stanno per essere aperte le offerte per l'aggiudicazione dei lavori del municipio, un altro importante simbolo per la comunità. Un confronto puntuale, così come aggiornamenti periodici per verificare il rispetto di quanto stabilito, saranno fondamentali per risolvere tutti i possibili ostacoli allo sviluppo del rilancio e della ricostruzione del centro storico di Amatrice. Dalle norme ai cantieri vuol dire entrare nei dettagli con cura chirurgica, in modo da superare le asprezze della realtà cantieristica".
Nel centro storico di Amatrice si è avviato infatti il cosiddetto “Super cantiere”, interventi collegati tra loro che dovranno consentire di procedere con tutta una serie di lavori sia pubblici che privati, dalle infrastrutture e sotto- servizi fino agli edifici. “Il lavoro di squadra che stiamo conducendo insieme all’assessore Rinaldi, all’Usr, al sindaco Cortellesi e all’onorevole Trancassini ci sta permettendo di concretizzare anche ad Amatrice un netto cambio di passo. Vediamo già segnali positivi che accogliamo con fiducia e determinazione per il tanto lavoro che ancora ci attende”, conclude il Commissario Castelli.

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