Ottobre 2021

CALCIO*

ALTI E BASSI

calcio

 di Alessandro Mezzetti - Il 18 Settembre ha preso il via il campionato, stagione 2021/2022. Il Football Club Rieti è stato inserito nel girone E di Serie D insieme a Pro Livorno, Flaminia Civitacastellana, Arezzo, Trestina, Foligno, Montespaccato, Follonica, Cascina, Pianese, Scandicci, Poggibonsi, Cannara, San Donato Tavarnelle, Unipomezia, Sangiovannese, Tiferno Lerchi e Lornano Badesse. Un girone molto toscano e quindi a detta dei conoscitori della quarta serie, molto tecnico, dove si gioca più a calcio.  Le squadre più accreditate, per aver speso molto, sembrerebbero essere l’Arezzo, il Pro Livorno, e il Poggibonsi e le probabili sorprese vengono indicate nel San Donato Tavarnelle, Montespaccato e Follonica. Il Rieti ha fatto una buona campagna acquisti, partendo dalle ottime conferme di Tirelli, Tiraferri, Marchi, Zona e Esposito e i giovani Nobile e Falilo’, mescolandoli con nuovi arrivi di peso come Campagna, Scalon, Palermo, Scibilia, e il felice ritorno in grande stile di bomber Marcheggiani, classificando così l’undici amarantoceleste in una “mina vagante” del girone, sulla carta, capace di giocarsi le proprie carte in casa e fuori. D’altra parte la nuova proprietà subentrata in estate a Riccardo Curci non ha posto obiettivi di vittoria del campionato, facendo però trasparire che... “la serie D è un campionato che vorrebbero lasciare presto”, come per dire “noi ci siamo, vediamo come ci iniziamo a comportare e poi se serve interveniamo anche sul mercato”, e proprio in questa ottica nelle ultime ore la società è nuovamente ricorsa al mercato acquisendo le prestazioni del portiere Davide Narduzzo, classe 1994 di Pordenone, scuola Milan con esperienze importanti a Siena, Reggiana e Teramo.  Altro flash dell’ultima ora è stato il saluto di chi aveva costruito questa squadra e che da due mesi era diventato il punto di riferimento della società, Franco Zavaglia, ormai ex direttore generale, che a seguito di un diverbio con i vertici della società avrebbe salutato lo stadio Manlio Scopigno. L’indiscrezione da li a poche ore è diventata ufficialità e la società ha comunicato l’uscita dell’esperto dirigente.

Sul campo, il Rieti, fino ad ora, tra alti e bassi, ha già abbandonato la Coppa Italia e in campionato è reduce da un rocambolesco pareggio a San Giovanni Valdarno contro la Sangiovannese (2-2), da una bella vittoria contro il Foligno al Manlio Scopigno (2-1),  da un passivo parziale a San Donato Tavarnelle di 3 a 1, con un secondo tempo però da giocare per una interruzione dovuta ad un infortunio dell’arbitro che ha costretto le due compagini ad abbandonare la gara che verrà rigiocata partendo dal 46’ minuto e da una brutta sconfitta (3-1) in casa contro l’Arezzo. Quattro punti in quattro partite sono un bottino troppo magro e nove gol subiti sono davvero troppi.

da Format sett-ott'21

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